Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

La straordinaria stagione della Reggia di Venaria: il Bucintoro, Roberto Capucci e il primo piano rinnovato

La Reggia di Venaria ha aperto la stagione con una serie di straordinarie novità, che da sole meriterebbero un viaggio a Torino.
La più importante di tutte è La Barca Sublime, l'esposizione del Bucintoro del Re di Sardegna, l'ultima imbarcazione veneziana originale del XVIII secolo esistente nel mondo. Realizzata negli squeri, i cantieri veneziani, per ordine di Vittorio Amedeo II di Savoia, è una peota, una barca, cioè, con scafo piatto e con un unico ponte, adatta alla navigazione nelle acque basse, e fu simbolo sontuoso del potere regale. Era infatti una sorta di Reggia sulle acque ed era come un palcoscenico in cui si muoveva il Re, amatissimo non solo dai Savoia. Ebbero le loro peote anche i sovrani di Francia, per esempio. Il Bucintoro del Re di Sardegna è lungo 16 metri e largo 2,60, ha un albero alto 12,20 metri ed eleganti decorazioni scultoree, che a prua riproducono narciso affiancato dall'Adige e dal Po e a poppa due cavalli marini ai lati di un timore a forma di drago. Lungo tutto lo scafo corre un fregio ligneo dorato, che raffigura varie divinità marine.
Se di per sé il Bucintoro è un'imbarcazione di straordinaria bellezza, simbolo di un'epoca di regalità autoritaria e di eleganza barocca, l'allestimento alla Reggia ne rispetta la sontuosità: la peota viene infatti esposta al centro della Scuderia Grande ed è accompagnata da arie musicali settecentesche di Antonio Vivaldi, che riportano alla sua epoca di massimo splendore, e da uno spettacolo onirico e multimediale firmato da Davide Livermore. La mostra rimarrà aperta fino al 2 giugno, per poi riaprire il 28 giugno.
Ma non è l'unica eccezionale mostra preparata dalla Reggia per la bella stagione. Dal 23 marzo, fino all'8 settembre, nelle Sale delle Arti del secondo piano si potranno ammirare 50 abiti di Roberto Capucci, nella mostra a lui intitolata e dedicata alla ricerca della regalità. I suoi abiti sono vere e proprie sculture in stoffa e vengono presentati insieme a bozzetti, foto, filmati e racconti sui loro momenti storici e le celebrità che li hanno indossati, tra cui grandi stars come Valentina Cortese, Silvana Mangano Marilyn Monroe, Esther Williams e Raina Kabajvanska, e principesse di casati antichi come Borghese, Odescalchi e Colonna. I saloni della Reggia sono davvero una scenografia preziosa per questo viaggio nell'alta moda più esclusiva e ricercata.
Se le due mostre non fossero sufficienti, la Reggia di Venaria apre anche un percorso in un primo piano finalmente dotato di contenuti: quadri, decorazioni e stucchi pregiati provenienti da altre residenze sabaude e qui riuniti per la prima volta, per riempire questo scrigno prezioso dell'architettura e della storia piemontese.
Le foto del rinnovato primo piano potete vederle nella bella galleria fotografica di repubblica.it.
La Reggia di Venaria ha un sito web, lavenaria.it, in cui potete trovare gli orari e i prezzi d'ingresso nelle varie combinazioni possibili, compresi i giardini.



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