Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, leggerezza e ironia per storie della Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

La straordinaria stagione della Reggia di Venaria: il Bucintoro, Roberto Capucci e il primo piano rinnovato

La Reggia di Venaria ha aperto la stagione con una serie di straordinarie novità, che da sole meriterebbero un viaggio a Torino.
La più importante di tutte è La Barca Sublime, l'esposizione del Bucintoro del Re di Sardegna, l'ultima imbarcazione veneziana originale del XVIII secolo esistente nel mondo. Realizzata negli squeri, i cantieri veneziani, per ordine di Vittorio Amedeo II di Savoia, è una peota, una barca, cioè, con scafo piatto e con un unico ponte, adatta alla navigazione nelle acque basse, e fu simbolo sontuoso del potere regale. Era infatti una sorta di Reggia sulle acque ed era come un palcoscenico in cui si muoveva il Re, amatissimo non solo dai Savoia. Ebbero le loro peote anche i sovrani di Francia, per esempio. Il Bucintoro del Re di Sardegna è lungo 16 metri e largo 2,60, ha un albero alto 12,20 metri ed eleganti decorazioni scultoree, che a prua riproducono narciso affiancato dall'Adige e dal Po e a poppa due cavalli marini ai lati di un timore a forma di drago. Lungo tutto lo scafo corre un fregio ligneo dorato, che raffigura varie divinità marine.
Se di per sé il Bucintoro è un'imbarcazione di straordinaria bellezza, simbolo di un'epoca di regalità autoritaria e di eleganza barocca, l'allestimento alla Reggia ne rispetta la sontuosità: la peota viene infatti esposta al centro della Scuderia Grande ed è accompagnata da arie musicali settecentesche di Antonio Vivaldi, che riportano alla sua epoca di massimo splendore, e da uno spettacolo onirico e multimediale firmato da Davide Livermore. La mostra rimarrà aperta fino al 2 giugno, per poi riaprire il 28 giugno.
Ma non è l'unica eccezionale mostra preparata dalla Reggia per la bella stagione. Dal 23 marzo, fino all'8 settembre, nelle Sale delle Arti del secondo piano si potranno ammirare 50 abiti di Roberto Capucci, nella mostra a lui intitolata e dedicata alla ricerca della regalità. I suoi abiti sono vere e proprie sculture in stoffa e vengono presentati insieme a bozzetti, foto, filmati e racconti sui loro momenti storici e le celebrità che li hanno indossati, tra cui grandi stars come Valentina Cortese, Silvana Mangano Marilyn Monroe, Esther Williams e Raina Kabajvanska, e principesse di casati antichi come Borghese, Odescalchi e Colonna. I saloni della Reggia sono davvero una scenografia preziosa per questo viaggio nell'alta moda più esclusiva e ricercata.
Se le due mostre non fossero sufficienti, la Reggia di Venaria apre anche un percorso in un primo piano finalmente dotato di contenuti: quadri, decorazioni e stucchi pregiati provenienti da altre residenze sabaude e qui riuniti per la prima volta, per riempire questo scrigno prezioso dell'architettura e della storia piemontese.
Le foto del rinnovato primo piano potete vederle nella bella galleria fotografica di repubblica.it.
La Reggia di Venaria ha un sito web, lavenaria.it, in cui potete trovare gli orari e i prezzi d'ingresso nelle varie combinazioni possibili, compresi i giardini.



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