Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, leggerezza e ironia per storie della Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

Le Merende Reali a Torino: cioccolata, musica e visite guidate per un pomeriggio a Corte

Torino è una delle città che meglio sanno godere delle pause pomeridiane. Non per niente è la città dei caffè, in cui si riunivano intellettuali, politici e, nel XIX secolo, anche i padri della Riunificazione. E' la città che ha fatto della cioccolata un'arte, ancora oggi apprezzata e ammirata, ed è la città che ha inventato il vermouth, con tutte le sue conseguenze.
Il rito della pausa pomeridiana era molto apprezzato anche dalla dinastia sabauda, così Turismo Torino ha lanciato un'allettante iniziativa, che unisce cultura e sapori. Ogni quarto sabato del mese c'è una Merenda Reale, in una delle Residenze torinesi dei Savoia.
Dall'Ufficio di Turismo Torino e Provincia, in piazza Castello 161, i partecipanti raggiungeranno la Residenza Reale con una navetta gratuita e qui ci sarà una visita guidata attraverso i saloni e la storia e, quindi, una deliziosa merenda a base di cioccolata. Ma non sarà una merenda qualunque, seppure in una cornice speciale come quella offerta da una Residenza sabauda.
Ci si immergerà davvero in un'atmosfera aristocratica d'altri tempi. Il sottofondo della merenda sarà la musica di un trio di archi composto da studenti del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, la cioccolata sarà preparata secondo la ricetta antica, che vuole solo acqua e cacao purissimo, e, per accompagnarla, saranno offerti biscotti e dolcetti della tradizione torinese: i savoiardi, i torcetti, i bicciolani, le piccole meringhe. La giornalista Barbara Ronchi della Rocca, esperta di bon ton, farà da compagnia con i suoi aneddoti e le sue curiosità, oltre che, naturalmente, indicazioni del galateo del '700. Ed è lei, a spiegare che Merende Reali porta in atmosfere ormai perdute, ma che "hanno lasciato nei torinesi il garbo, l'eleganza, lo stile, il piacere del buono e del bello".
Le Residenze Reali che ospiteranno le Merende sono: Palazzo Reale (27 aprile), Venaria Reale (25 maggio), la basilica di Superga (22 giugno); si tornerà poi in autunno con Palazzo Madama (28 settembre), Castello di Rivoli (26 ottobre) e, di nuovo, Palazzo Reale (23 novembre) e Venaria Reale (28 dicembre).
Le merende costano 18 euro a testa, compresi il trasporto in navetta e la visita guidata; gli under 12 pagano 12 euro, i possessori della Torino+Piemonte Card 15 euro.
Le prenotazioni al numero di telefono 011 535181 o all'email info@residenzereali.it

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