Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Le Merende Reali a Torino: cioccolata, musica e visite guidate per un pomeriggio a Corte

Torino è una delle città che meglio sanno godere delle pause pomeridiane. Non per niente è la città dei caffè, in cui si riunivano intellettuali, politici e, nel XIX secolo, anche i padri della Riunificazione. E' la città che ha fatto della cioccolata un'arte, ancora oggi apprezzata e ammirata, ed è la città che ha inventato il vermouth, con tutte le sue conseguenze.
Il rito della pausa pomeridiana era molto apprezzato anche dalla dinastia sabauda, così Turismo Torino ha lanciato un'allettante iniziativa, che unisce cultura e sapori. Ogni quarto sabato del mese c'è una Merenda Reale, in una delle Residenze torinesi dei Savoia.
Dall'Ufficio di Turismo Torino e Provincia, in piazza Castello 161, i partecipanti raggiungeranno la Residenza Reale con una navetta gratuita e qui ci sarà una visita guidata attraverso i saloni e la storia e, quindi, una deliziosa merenda a base di cioccolata. Ma non sarà una merenda qualunque, seppure in una cornice speciale come quella offerta da una Residenza sabauda.
Ci si immergerà davvero in un'atmosfera aristocratica d'altri tempi. Il sottofondo della merenda sarà la musica di un trio di archi composto da studenti del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, la cioccolata sarà preparata secondo la ricetta antica, che vuole solo acqua e cacao purissimo, e, per accompagnarla, saranno offerti biscotti e dolcetti della tradizione torinese: i savoiardi, i torcetti, i bicciolani, le piccole meringhe. La giornalista Barbara Ronchi della Rocca, esperta di bon ton, farà da compagnia con i suoi aneddoti e le sue curiosità, oltre che, naturalmente, indicazioni del galateo del '700. Ed è lei, a spiegare che Merende Reali porta in atmosfere ormai perdute, ma che "hanno lasciato nei torinesi il garbo, l'eleganza, lo stile, il piacere del buono e del bello".
Le Residenze Reali che ospiteranno le Merende sono: Palazzo Reale (27 aprile), Venaria Reale (25 maggio), la basilica di Superga (22 giugno); si tornerà poi in autunno con Palazzo Madama (28 settembre), Castello di Rivoli (26 ottobre) e, di nuovo, Palazzo Reale (23 novembre) e Venaria Reale (28 dicembre).
Le merende costano 18 euro a testa, compresi il trasporto in navetta e la visita guidata; gli under 12 pagano 12 euro, i possessori della Torino+Piemonte Card 15 euro.
Le prenotazioni al numero di telefono 011 535181 o all'email info@residenzereali.it

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