Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Le Stelle d'Oriente di Aziza riportano a Torino artisti e novità delle danze orientali

La primavera porta a Torino Stelle d'Oriente, il Festival di Danza, Musica e Cultura Orientale arrivato alla dodicesima edizione, fortemente voluto e animato da Aziza Abdul Ridha, che è riuscita a trasformarlo in uno degli appuntamenti europei più importanti del settore.
La storia di Aziza, nata italianissima con il nome di Silvia Fiore, è davvero appassionante. La sua formazione di ballerina è solidissima ed è passata attraverso varie discipline, prima del colpo di fulmine per le danze orientali. Da allora, e sono passati vent'anni, Aziza, così chiamata affettuosamente da un vicino egiziano, è diventata un'instancabile promotrice della cultura mediorientale in Italia. Il suo Centro Aziza, fondato da giovanissima, è diventato la più importante associazione italiana sulla cultura orientale, con corsi di danza e musica, con seminari, conferenze e concerti; oggi conta oltre 400 allieve, di tutte le età ed estrazioni sociali, perché, come spiegava qualche tempo fa Aziza, la danza orientale "non richiede un corpo perfetto né l'eterna gioventù, chiede alle donne di tirare fuori i loro sentimenti e la loro femminilità, che non dipendono dal loro corpo né dalla loro età".
Stelle d'Oriente porta a Torino, dal 21 al 24 marzo, i migliori musicisti e i migliori danzatori del Medio Oriente, per seminari, corsi e spettacoli, fino al Grana Galà finale. Tra gli appuntamenti del Festival, ci sono, il 21 marzo la European Growing Stars, che riunisce a Torino le giovani stelle delle danze orientali; il 22 marzo è la volta della Maratona d'Oriente, che terminerà con l'incoronazione di Miss Stelle D'Oriente in the World; il 23 marzo, al Teatro Nuovo, il Gran Galà, con la partecipazione di artisti e danzatori invitati e con Aziza. Molti di questi artisti terranno degli stages all'Hotel Fortino di Strada del Fortino 36.
Il calendario completo di Stelle d'Oriente, con informazioni, per iscrizioni ai corsi e per i prezzi, su www.centroaziza.com; tel 011 488320

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