Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Foto dalla Contrada dei Guardinfanti di Torino, tra botteghe, antiquari e stendardi medievali

Un sabato mattina nella Contrada dei Guardinfanti, nel cuore storico di Torino, tra torinesi doc e turisti europei. 
Si passeggia a ritmi a misura d'uomo, si guardano le vetrine, si scoprono i coni-pizza dei fast-food creativi e le borse con i tasti delle tastiere dei computers dei laboratori di giovani artisti.
Ci sono anche panetterie che profumano l'aria e vendono panini e dolcetti deliziosi, negozi di antiquariato con stampe e lampade antiche, ristoranti della tradizione piemontese, negozi di articoli per la casa con lampadari moderni e antichi appesi in ogni angolo del soffitto, fiorai che intrigano sin dall'ingresso, negozi di lana con esperte signore che consigliano gentilmente i filati migliori.
Poi si alza lo sguardo, si vedono stendardi gialli e blu, gerani ai piccoli balconi di ferro battuto, murales che nascondono le pareti cieche dei palazzi che si sono susseguiti, senza essere allineati alla via, e sembra di stare davvero in un'epoca sospesa. Magia di una Torino che fu e che resiste imperterrita al tempo e alle marche globalizzate.
Qui di seguito alcune istantanee della Contrada; al link, l'articolo che Rotta su Torino ha dedicato alla Contrada dei Guardinfanti.




Commenti