La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

La Mole Antonelliana come non l'avete mai vista: un percorso di visita all'interno della cupola

La Mole Antonelliana celebra i 150 anni dall'inizio dei lavori di costruzione, con un nuovo percorso di visita che invita a conoscerla (quasi) da cima a fondo. Per la prima volta i visitatori potranno salire fino al tempietto non attraverso il noto ascensore, ma inerpicandosi tra le scale e le pareti strette della cupola. Un po' come succede nella cupola di San Pietro, a Roma, in fondo.
Turisti e torinesi vedranno l'edificio di Alessandro Antonelli dal di dentro, scoprendo le doppie pareti, che mano a mano si inclinano rendendo la vita più complicata a chi soffre, per esempio, di claustrofobia.
La visita è affascinante e imperdibile, sia per i turisti, che possono vedere il più famoso monumento torinese da un punto di vista inedito, sia per i torinesi, che potranno finalmente conoscere dal di dentro, letteralmente, l'edificio che più e meglio caratterizza lo skyline cittadino. E, mentre salite, non dimenticatevi di affacciarvi alle finestre, per quanto storte siano, che di tanto in tanto, si aprono su Torino, offrendo scorci inediti della città.
Si sale in gruppi di massimo 15 persone, tutte obbligatoriamente dotate di casco di sicurezza all'ingresso, non è necessaria la prenotazione, gli orari sono dal martedì alla domenica alle 12, il sabato, la domenica e i festivi anche alle 16.30.
Le foto, dalla galleria fotografica di repubblica.it.







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