La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

La Mole Antonelliana come non l'avete mai vista: un percorso di visita all'interno della cupola

La Mole Antonelliana celebra i 150 anni dall'inizio dei lavori di costruzione, con un nuovo percorso di visita che invita a conoscerla (quasi) da cima a fondo. Per la prima volta i visitatori potranno salire fino al tempietto non attraverso il noto ascensore, ma inerpicandosi tra le scale e le pareti strette della cupola. Un po' come succede nella cupola di San Pietro, a Roma, in fondo.
Turisti e torinesi vedranno l'edificio di Alessandro Antonelli dal di dentro, scoprendo le doppie pareti, che mano a mano si inclinano rendendo la vita più complicata a chi soffre, per esempio, di claustrofobia.
La visita è affascinante e imperdibile, sia per i turisti, che possono vedere il più famoso monumento torinese da un punto di vista inedito, sia per i torinesi, che potranno finalmente conoscere dal di dentro, letteralmente, l'edificio che più e meglio caratterizza lo skyline cittadino. E, mentre salite, non dimenticatevi di affacciarvi alle finestre, per quanto storte siano, che di tanto in tanto, si aprono su Torino, offrendo scorci inediti della città.
Si sale in gruppi di massimo 15 persone, tutte obbligatoriamente dotate di casco di sicurezza all'ingresso, non è necessaria la prenotazione, gli orari sono dal martedì alla domenica alle 12, il sabato, la domenica e i festivi anche alle 16.30.
Le foto, dalla galleria fotografica di repubblica.it.







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