Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

La Mole Antonelliana come non l'avete mai vista: un percorso di visita all'interno della cupola

La Mole Antonelliana celebra i 150 anni dall'inizio dei lavori di costruzione, con un nuovo percorso di visita che invita a conoscerla (quasi) da cima a fondo. Per la prima volta i visitatori potranno salire fino al tempietto non attraverso il noto ascensore, ma inerpicandosi tra le scale e le pareti strette della cupola. Un po' come succede nella cupola di San Pietro, a Roma, in fondo.
Turisti e torinesi vedranno l'edificio di Alessandro Antonelli dal di dentro, scoprendo le doppie pareti, che mano a mano si inclinano rendendo la vita più complicata a chi soffre, per esempio, di claustrofobia.
La visita è affascinante e imperdibile, sia per i turisti, che possono vedere il più famoso monumento torinese da un punto di vista inedito, sia per i torinesi, che potranno finalmente conoscere dal di dentro, letteralmente, l'edificio che più e meglio caratterizza lo skyline cittadino. E, mentre salite, non dimenticatevi di affacciarvi alle finestre, per quanto storte siano, che di tanto in tanto, si aprono su Torino, offrendo scorci inediti della città.
Si sale in gruppi di massimo 15 persone, tutte obbligatoriamente dotate di casco di sicurezza all'ingresso, non è necessaria la prenotazione, gli orari sono dal martedì alla domenica alle 12, il sabato, la domenica e i festivi anche alle 16.30.
Le foto, dalla galleria fotografica di repubblica.it.







Commenti