Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

La Mole Antonelliana come non l'avete mai vista: un percorso di visita all'interno della cupola

La Mole Antonelliana celebra i 150 anni dall'inizio dei lavori di costruzione, con un nuovo percorso di visita che invita a conoscerla (quasi) da cima a fondo. Per la prima volta i visitatori potranno salire fino al tempietto non attraverso il noto ascensore, ma inerpicandosi tra le scale e le pareti strette della cupola. Un po' come succede nella cupola di San Pietro, a Roma, in fondo.
Turisti e torinesi vedranno l'edificio di Alessandro Antonelli dal di dentro, scoprendo le doppie pareti, che mano a mano si inclinano rendendo la vita più complicata a chi soffre, per esempio, di claustrofobia.
La visita è affascinante e imperdibile, sia per i turisti, che possono vedere il più famoso monumento torinese da un punto di vista inedito, sia per i torinesi, che potranno finalmente conoscere dal di dentro, letteralmente, l'edificio che più e meglio caratterizza lo skyline cittadino. E, mentre salite, non dimenticatevi di affacciarvi alle finestre, per quanto storte siano, che di tanto in tanto, si aprono su Torino, offrendo scorci inediti della città.
Si sale in gruppi di massimo 15 persone, tutte obbligatoriamente dotate di casco di sicurezza all'ingresso, non è necessaria la prenotazione, gli orari sono dal martedì alla domenica alle 12, il sabato, la domenica e i festivi anche alle 16.30.
Le foto, dalla galleria fotografica di repubblica.it.







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