Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Le magnifiche carrozze reali dei sovrani d'Italia e d'Europa, alla Reggia di Venaria

Ci sono ancora poche settimane per ammirare le magnifiche carrozze reali alla Reggia di Venaria, nelle luminosissime Scuderie Juvarriane. E mai spazio poteva essere più adeguato, per mostrare al pubblico una decina di sontuose carrozze utilizzate dai sovrani italiani, prima e dopo la riunificazione, ed europei tra il XVII e il XIX secolo.
Si tratta di autentici gioielli d'arte, a cui poche volte il grande pubblico ha davvero la possibilità di avvicinarsi e che sembra portare direttamente nelle favole, anche se erano espressione e simbolo del potere reale, quello dei sovrani, prima assoluti e poi costituzionali, d'Europa. Il simbolo più importante dell'epoca è il Berlingotto del 1789 di Vittorio Emanuele I di Sardegna, fu realizzata per il suo matrimonio con Maria Teresa d'Asburgo Este ed è l'unica carrozza reale italiana sopravvissuta alla Rivoluzione Francese (oggi si conserva nelle Scuderie del Quirinale, a Roma).
Ci sono poi carrozze delle corti italiane prima della riunificazione, quella del Granduca Ferdinando III di Toscana, con i gigli fiorentini nella decorazione, quella del Regno delle Due Sicilie, ricoperta di rame dorato, utilizzata dalla regina Maria Pia del Portogallo per entrare a Firenze (era una Savoia per nascita), quella di Pio IX, che aveva interni in velluto rosso.
A rappresentare Casa Savoia ci sono quattro magnifiche carrozze, utilizzate nel cerimoniale di corte, dall'inaugurazione del Parlamento alla presentazione delle credenziali degli ambasciatori, dall'Unità d'Italia fino alla Seconda Guerra Mondale, e oggi conservate al Quirinale. Per dare un'idea della sontuosità e della scenografia a cui partecipavano, nelle occasioni solenni della monarchia, alcune carrozze sono state dotate di manichini, che fanno da cocchieri e da staffieri.
A completare la mostra, tre portantine di corte del Settecento, alcuni disegni originali delle carrozze e la Palombella, l'automobile che fu della regina Margherita, che iniziò a segnare il passaggio dalle carrozze alle auto di parata e che oggi appartiene al Museo dell'Automobile di Torino.
La mostra rimarrà aperta fino al 2 febbraio 2014. Il sito web di Venaria informa che riaprirà dall'8 al 22 giugno 2014; quindi, dal 28 giugno 2014 al 1° febbraio 2015, sarà riallestita insieme alla Barca Sublime e farà parte del percorso di visita Teatro di Storia e Magnificenza.
Il biglietto intero costa 12 euro per la sola mostra; il biglietto Tutto in una Reggia, che comprende il percoro Teatro di Storia e Magnificenza nella Reggia, i Giardini, gli eventi espositivi, ecc, costa 20 euro, con un Pacchetto famiglia (2 adulti più massimo 3 under 18), che costa 39 euro. Le info per i prezzi a questo link di lavenaria.it.
Le foto, dalla galleria fotografica di lavenaria.it; una bella galleria fotografica anche su torino.repubblica.it.

Carrozza Reale della Reggia di Venaria

Carrozza Reale della Reggia di Venaria


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