Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

A Torino, San Valentino con Renoir, la mostra più visitata d'Italia

Nessuna proroga. Il 23 febbraio 2014 la mostra su Renoir chiuderà i battenti, così come previsto sin dall'inizio, nonostante lo straordinario successo dei suoi numeri (con oltre 200mila visitatori, è la msotra più visitata d'Italia).
Dal 23 ottobre 2013 alla Galleria d'Arte Moderna di Torino, Renoir offre al pubblico una sessantina di quadri del pittore francese, appartenenti ai parigini Musée d'Orsay e Musée de l'Orangerie. Mancano dunque pochi giorni per poter vedere ancora la mostra più completa mai allestita in Italia sull'opera dell'artista francese e la GAM ha organizzato per questi ultimi giorni un'altra grande iniziativa.
Per San Valentino si può visitare la mostra in coppia e godere di un'esclusiva visita guidata; nel pacchetto anche un aperitivo all'interno della GAM o una cena di gala a L'Orangerie di Gerla 1927, in corso Vittorio Emanuele II 88; le quote per persona sono le seguenti:
Aperitivo nella caffetteria/ristorante GAM e poi visita guidata alla mostra, dalle 19.30 alle 22.45, 40 euro; visita guidata alla mostra, dalle 19.45, e poi Cena di gala al ristorante L'Orangerie di Gerla 1927, 70 euro. Info su mostrarenoir.it.
Renoir è articolata in nove sezioni: L'età della Bohème, con ritratti di alcuni degli amici del pittore (Sisley, Bazille, Monet) e uno dei suoi primi nudi; Des femmes passent dans la rue, con una galleria di ritratti femminili tra cui Madame Darras, La liseuse, Giovane donna con veletta; La recherche heureuse du côté moderne, con La balançoire; Le métier de paysagiste, con dieci opere dalla bellissima collezione di opere paesaggistiche del Museèe d’Orsay; Infanzia, con il celeberrimo ll clown (ritratto di Coco); Le Jeunnes filles au piano con il capolavoro omonimo; Beau comme un tableau de fleurs, con i dipinti dei bouquet, uno dei temi dove l’artista sperimenta maggiormente; Le nu, forme indispensable de l'art, con cinque tele che rappresentano opere fondamentali della carriera di Renoir; L'eredità delle Bagnanti, con l'omonimo dipinto, considerato il testamento pittorico dell’artista. In mostra, anche gli strumenti di lavoro di Renoir: tavolozza, scatola di colori, pennelli, inseparabili attrezzi del grande maestro.
Una mostra di grande impatto culturale, che non si può perdere e che testimonia l'intensa vivacità del museo torinese; dopo Renoir, la GAM non si ferma e annuncia già, per l'autunno, un altro evento culturale: una mostra su Roy Lichtenstein, uno dei principali esponenti della pop-art, in collaborazione con il MoMa di new York.
La Galleria d'Arte Moderna è in via Magenta 21; la mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.30 (il giovedì fino alle 22.30); il biglietto per la mostra costa 12 euro, quello per la mostra più la GAM 15 euro.
Per tutte le info sulla mostra, comprese riduzioni su biglietti e iniziative in corso, la GAM ha in funzione un bel sito web, completo e di uso intuitivo, mostrarenoir.it.

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