Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

That's a Mole: disegna la Mole Antonelliana e vinci 1000 euro

Da elemento irrinunciabile dello skyline torinese a musa della creatività.
La Mole Antonelliana è protagonista di That's a Mole, un concorso lanciato dalla Fondazione Contrada, per, recita il bando internazionale di illustrazione, "valorizzare una delle icone più importanti della città, attraverso l'interpretazione artistica e creativa della sua particolarissima sagoma".
I partecipanti al concorso dovranno elaborare la loro interpretazione della Mole, attraverso le tecniche che preferiranno. Si potranno utilizzare fotografia, collage, matite, tecniche digitali, avendo sempre presente la sagoma della Mole fornita nel bando di concorso (è possibile inserire nel proprio lavoro elementi che sporgano dall'opera, a patto che la Mole sia sempre riconoscibile); per le opere manuali è richiesto di non superare i 40 cm di altezza, siano esse su carta/cartone, collage, fotografia e oggetti tridimensionali; per le opere digitali, che devono essere trasmesse in formato jpeg o pdf, non bisogna superare i 10 MB. 
Il concorso è aperto a cittadini italiani e stranieri, residenti in Italia o all'estero e senza limiti di età.
Le domande di partecipazione possono essere presentate individualmente o collettivamente; ogni partecipante, singolarmente o in gruppo, può presentare un massimo di tre proposte.
Una volta presentate le opere, entro il 18 aprile 2014, la giuria le valuterà in base a criteri di originalità, leggibilità e adattabilità ai materiali e ai diversi mezzi di comunicazione per l'esposizione finale.
La proposta vincitrice riceverà un premio di 1000 euro; altre 24 proposte saranno esposte, insieme a quella vincitrice, nel centro di Torino, in occasione dei festeggiamenti di S. Giovanni del 24 giugno.
Tutte le info, nel sito www.thatsamole.com, in cui troverete anche il regolamento, la sagoma della Mole, una pratica serie di FAQ, che aiuta a chiarire molti dubbi, gli indirizzi per i contatti, tutto in Home Page.


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