Quando si andava in spiaggia sul Po

Mentre arriva l'autunno, queste fotografie che arrivano dal passato, per raccontare quando i fiumi di Torino erano balneabili e chi non poteva raggiungere la Liguria e le spiagge approfittava delle rive del Po, della Stura e del Sangone (lungo la Dora sorgevano le industrie ed era per questo meno ambito; per questa stessa ragione, i bagni erano a monte della città, da Moncalieri fino all'altezza delle attuali Molinette, e non a valle, dove venivano versati nel fiume gli scarichi della città e delle sue industrie). Lungo il Po sorgevano veri e propri stabilimenti balneari, con ombrellini, sdraio e, nei casi di maggior lusso, con piscina propria, oltre alle acque del fiume. I bagni più belli, i Bagni Lido Savoia e i Bagni Diana, si trovavano sulla riva destra del Po, all'altezza, più o meno di Italia 61, ma sull'altro lato; avevano alle spalle la collina e in lontananza, guadando verso nord, la guglia della Mole Antonelliana (davanti la macchia verde che ci sarebbe

Grande Torino: il 4 maggio una visita guidata (e gratuita) al Cimitero Monumentale

Il 4 maggio ricorreranno 65 anni dalla tragedia di Superga, in cui persero la vita buona parte di giocatori e dirigenti del Torino.
Per ricordare l'anniversario, due tifosi granata, Pino Caruso e Diego Piovano, hanno organizzato una visita guidata e gratuita, al Cimitero Monumentale. Si scopriranno così numerosi luoghi legati al Grande Torino: il monumento firmato da Luciano Cappellari e inaugurato nel 2005, la cappella della famiglia Ossola, le tombe dei giocatori sepolti a Torino, compreso capitan Valentino Mazzola.
L'appuntamento è all'ingresso principale del Cimitero, in corso Novara 135, alle 10.30; la visita guidata durerà due ore, sarà ricca di aneddoti e di spiegazioni, sia storiche che architettonico-artistiche, e si approfitterà dell'itinerario per ricordare anche gli altri atleti sepolti nel cimitero torinese.
La visita durerà un paio d'ore e sono attesi numerosi tifosi granata da tutta Italia con delegazioni anche da altri Paesi. Nel pomeriggio, poi, secondo quanto anticipa torinogranata.it, ci sarà il tradizionale appuntamento a Superga, per ricordare gli Invincibili caduti.


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