Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Torino Jazz Festival 2014: Caetano Veloso, Paolo Fresu, Elio e oltre 200 eventi in tutta la città

Mancano poco più di venti giorni al Torino Jazz Festival, uno degli appuntamenti più amati della primavera torinese, ogni anno sempre più prestigioso e ricco di appuntamenti. Quest'anno, dal 25 aprile al 1° maggio, propone ben 200 concerti, tra gratuiti e a pagamento. Il centro degli appuntamenti torna a essere piazza Castello, dove si terranno i concerti gratuiti e all'aperto (ma la sezione off del Festival offre una settantina di concerti in ben 14 location torinesi). Ci sono spettacoli ad hoc prodotti dal Festival, ci sono anniversari da celebrare, ci sono concerti davvero imperdibili.
Le due giornate principali sembrano essere la prima, che offre la Festa della Liberazione come filo conduttore, e l'ultima, che propone una grande Festa Jazz come saluto. Il 25 aprile ci sarà un concerto inaugurale di Daniele Sepe, che seguirà le Musiche di liberazione e letture di resistenza al Museo Diffuso della Resistenza, alle 15.30, e il concerto Buon compleanno Trovesi!, alle 18 in piazza Castello. Il 1° maggio il concerto di chiusura è affidato a Elio e le Storie Tese, in piazza Castello, ma prima ci saranno la taranta che incontra l'Africa e la celebrazione dei 30 anni di attività di Paolo Fresu. In mezzo, alle 21 di ogni giorno, concerti gratuiti, in piazza Castello, di Al Di Meola, Manu Dibango, Enzo Avitabile e i Botari di Portico, Caetano Veloso.
Intorno al Torino Jazz Festival si muovono iniziative ed eventi. Fringe in the box, alla sua seconda edizione, proporrà ai musicisti al lavoro al Festival di reinterpretare temi e pattern dei grandi brani della storia della dance, come se fossero standard del jazz. Il TJF Fringe, la sezione sperimentale del Festival, propone ogni sera concerti in piazza Vittorio Veneto, con 200 artisti e 70 concerti; il filo conduttore è ispirato a A Love Supreme di John Coltrane, "un album che ha cambiato le regole dei generi musicali abbattendo ogni sorta di barriera e dando numerosi contributi alla storia del rock" secondo il curatore del TJF Fringe Furio Di Castri , per il quale il disco è "un vero e proprio spartiacque della musica del Novecento". 
Dal 22 aprile, biblioteche, librerie e locali offriranno anteprime di avvicinamento al Festival, con presentazioni di libri, incontri, concerti. Dal 27 al 30 aprile, all'Urban Center, in piazza Palazzo di Città 8/f, ci sarà Jazz Talk, un appuntamento quotidiano con i musicisti che suoneranno al Festival (questo il link per gli aggiornamenti sul calendario degli incontri).
Al Torino Jazz Festival partecipa anche il Circolo dei Lettori, che ha organizzato conferenze e appuntamenti nella sua sede di via Bogino 9. Se siete appassionati di jazz e pensate di visitare Torino in occasione del Festival, Turismo Torino ha preparato una serie di pacchetti ad hoc.

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