Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Il Borgo Medievale celebra i 130 anni con una festa di otto giorni

Nato per scommessa, in una notte torinese, in vista dell'Esposizione del 1884, il Borgo Medievale di Torino celebra i suoi primi 130 anni di vita. Lo fa con un ricco calendario di eventi, dal 5 al 15 giugno 2014, tutti a ingresso libero, grazie alla partecipazione gratuita degli enti che vi prendono parte. E' come un ritorno al Medioevo, con dimostrazioni, gastronomia, giochi, incontri di un'epoca che il Borgo Medievale riproduce, senza però aver vissuto.

La festa inizia il 5 giugno alle 18, con l'inaugurazione ufficiale e la lettura del discorso pronunciato il 27 aprile 1884, in occasione dell'apertura al pubblico della Rocca Medievale, alla presenza di re Umberto e della regina Margherita. Quindi, per otto giorni, il viaggio nella storia del Borgo Medievale, quella reale e quella rappresentata: ci saranno musici e giullari, ci saranno passeggiate nel borgo, ci saranno letture su draghi, principesse e cavalieri. Poi dimostrazioni d'artigianato, sapori d'epoca, flashmob con lo yoga come protagonista, cacce al tesoro e giochi di ruolo, arcieri e antichi canti piemontesi, tutto a ricordare il Medioevo e a ricostruire l'epoca in cui il Borgo Medievale fu concepito, giocando su questa sua doppia identità. Davvero un programma ricco ed eterogeneo, per scoprire come il monumento torinese possa raccontare tante storie, dal Quattrocento che rappresenta all'Ottocento in cui fu costruito.

E a questo programma in equilibrio tra due epoche, aggiungete un'invenzione del XXI secolo, le reti sociali: se scattate una fotografia al Borgo Medievale e nella sua Rocca e la condividete su Twitter, potete partecipare al concorso #telodoioilmuseo, per vincere biglietti d'ingresso gratuiti nei quattro Musei della Fondazione Torino Musei.

Il calendario di tutti gli appuntamenti, in .pdf, sul sito del Borgo Medievale.

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