Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Le foto del Lingotto, durante l'evento #gioiadarte della Pinacoteca Agnelli

Il 17 maggio 2014 Rotta su Torino ha partecipato a #gioiadarte, un evento per blogger organizzato dalla Pinacoteca Agnelli, per presentare la sua collezione permanente e la mostra della collezione privata di Mario Testino. E' stata una bella occasione per scoprire uno dei Musei torinesi più importanti, una delle mostre più curiose sui gusti personali di uno dei fotografi più mediatici del nostro tempo e per conoscere numerosi blogger attivi tra turismo, moda e knitting.
Per me è stata anche una bella occasione per tornare al Lingotto, una struttura a cui il turismo dovrebbe dedicare più attenzione, per tutta la storia che si porta dietro, per il nuovo ruolo che ha saputo interpretare e per i tesori che custodisce. Come ha detto la direttrice della Pinacoteca Agnelli Marcella Pralormo, il Lingotto è come una città nella città. In fondo ha tutto: ci sono uno degli alberghi più eleganti di Torino, l'NH Hotel, una serie di ristoranti per tutti i gusti, una multisala cinematografica, una galleria commerciale di grandi marchi e negozi curiosi, uno splendido giardino tropicale, che da solo varrebbe la visita, e la Pinacoteca Agnelli, nello Scrigno, a coronare questa struttura storica che sintetizza il XX secolo torinese, dalle auto al terziario e alla cultura.
Si tornerà a parlare di #gioiadarte nei prossimi giorni, perché ha dato spunto ad almeno 4-5 post, per (ri)scoprire tesori preziosi di Torino. In questo post alcune delle foto scattate ieri mattina, dalla pista del Lingotto e all'interno dell'edificio. Siamo stati molto fortunati: le Alpi e la collina si sono fatti vedere in tutto il loro splendore e ammirarle da una struttura così ricca di storia e così capace di reinventarsi, sotto il cielo terso di Torino, ha dato un senso speciale anche alla torinesità che ci si porta dentro.









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