Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Le foto del Lingotto, durante l'evento #gioiadarte della Pinacoteca Agnelli

Il 17 maggio 2014 Rotta su Torino ha partecipato a #gioiadarte, un evento per blogger organizzato dalla Pinacoteca Agnelli, per presentare la sua collezione permanente e la mostra della collezione privata di Mario Testino. E' stata una bella occasione per scoprire uno dei Musei torinesi più importanti, una delle mostre più curiose sui gusti personali di uno dei fotografi più mediatici del nostro tempo e per conoscere numerosi blogger attivi tra turismo, moda e knitting.
Per me è stata anche una bella occasione per tornare al Lingotto, una struttura a cui il turismo dovrebbe dedicare più attenzione, per tutta la storia che si porta dietro, per il nuovo ruolo che ha saputo interpretare e per i tesori che custodisce. Come ha detto la direttrice della Pinacoteca Agnelli Marcella Pralormo, il Lingotto è come una città nella città. In fondo ha tutto: ci sono uno degli alberghi più eleganti di Torino, l'NH Hotel, una serie di ristoranti per tutti i gusti, una multisala cinematografica, una galleria commerciale di grandi marchi e negozi curiosi, uno splendido giardino tropicale, che da solo varrebbe la visita, e la Pinacoteca Agnelli, nello Scrigno, a coronare questa struttura storica che sintetizza il XX secolo torinese, dalle auto al terziario e alla cultura.
Si tornerà a parlare di #gioiadarte nei prossimi giorni, perché ha dato spunto ad almeno 4-5 post, per (ri)scoprire tesori preziosi di Torino. In questo post alcune delle foto scattate ieri mattina, dalla pista del Lingotto e all'interno dell'edificio. Siamo stati molto fortunati: le Alpi e la collina si sono fatti vedere in tutto il loro splendore e ammirarle da una struttura così ricca di storia e così capace di reinventarsi, sotto il cielo terso di Torino, ha dato un senso speciale anche alla torinesità che ci si porta dentro.









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