Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

LOV #6: la Notte di Vanchiglia celebra creativi, musica, mostre e cibo

Il 7 giugno è la notte di Vanchiglia, il quartiere torinese che 'rischia' di diventare trendy quanto il Quadrilatero Romano o San Salvario.

In questi ultimi anni hanno trovato spazio nel quartiere studi di architetti e designer, negozi creativi e d'avanguardia, ristoranti etnici, locali di musica e novità. Vanchiglia come una sorta di Wunderkammer cittadina, una stanza delle meraviglie che tutti gli anni, a giugno, sceglie una notte, per mostrare la sua creatività. La Notte Bianca è giunta alla sua sesta edizione e per questo è familiarmente chiamata LOV #6.
Organizzata da Vanchiglia Open Lab, la Notte del 2014 ha come filo conduttore il WunderLOV, intende cioè sottolineare il genio dei residenti, che amano il quartiere e lo rendono creativo. Dalle 18 alle 2 di notte, tra il 7 e l'8 giugno, 153 spazi apriranno le porte per mostrare la propria quotidianità e spiegare il proprio mondo. Un'occasione unica per vedere da vicino gli studi di fotografi, architetti, designer, mescolati con spettacoli di danza, musica, teatro. E non solo: anche i ristoranti e i locali, i negozi e i cortili rimarranno aperti, per mostrare la propria creatività e capacità di accoglienza.

Gli appuntamenti, come potete immaginare, sono davvero tanti. Pescando qui e là nel lungo programma di queste pirotecniche otto ore di creatività, troviamo la mostra che la Libreria Linea 451 dedica a Le avventure di Alice nel Paese delle meraviglie, mescolando la collezione di libri di Rosalba Agnese con le illustrazioni del collettivo mel@zeta. Lo Studio Lulalabò propone una Wunderkammer nei propri spazi, un'istallazione che ha per protagoniste passioni, ossessioni e collezioni. Silvia Beccaria, artista dei filati, apre lo studio per mostrare 'meraviglie luminescenti che decorano la notte chiusa nella stanza, bagliori di luce che appaiono dal fondo del buio a stupire ed incantare'. Da Truly Design porte aperte sulle produzioni dell'ultimo anno, navigando tra progetti di arte urbana e illustrazione, fino ad approdare alla grafica e al branding. Al Negozio Leggero c'è una mostra interattiva sui Supereroi leggeri, dedicata al popolo di Vanchiglia, che pensa all'ambiente e alla sostenibilità, mostrando molta creatività e una predilezione per i prodotti a km 0. 

Musica nella notte con il concerto di Max Manfredi, che si considera erede artistico di Fabrizio De Andrè, e con quello di Le Cercle ouvert, che mescola sonorità occitane e francoprovenzali con spunti celtici.
E in una notte come questa non può mancare un itinerario gastronomico, alla scoperta dei numerosi locali di Vanchiglia. Già detto, no?, che il quartiere potrebbe essere il prossimo Quatrilatero o la prossima San Salvario, data la vivacità delle sue notti? Da Oh! Mio bio, prezzi speciali per un menù che apre una serata da concludere con il jazz e il blue live dei Blue Reflection. Alla Vetreria di corso Regina Margherita un WunderMenù appositamente creato per la Notte LOV e concerto del duo Matteo Castellano e Stefano Amen. Alla Locanda Leggera un menù delle meraviglie, con piatti inconsueti e musiche occitante. El Rapido propone una serata messicana, con aperitivo, mariachi e corridos. Al Caffè dei Musicisti hanno pensato a tutto, dall'apericena fino alla colazione, dalle 3 in poi. E l'elenco dei locali aperti a celebrare la notte vanchigliana ce n'è ancora tanti.

Per questa notte in libertà nel quartiere, l'unica guida sembrano essere i propri gusti e il proprio istinto: il resto, la creatività e l'accoglienza, sono già lì, tra i designer e i creativi di Vanchiglia.
Per ogni informazione, il sito web di LOV è www.vanchigliaopenlab.it; ci sono tutte le info, a cominciare dal programma, diviso anche per fasce orarie e per categorie.


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