Con Buonissima, tanti eventi enogastronomici con grandi chef e un'ambizione

Un nuovo appuntamento enogastronomico per valorizzare le tradizioni di Torino e inserire la passione per la buona cucina e i suoi dintorni in percorsi culturali e artistici. Buonissima , dal 27 al 31 ottobre 2021, è nato da un'idea di Matteo Baronetto, chef al ristorante Del Cambio, e dei critici enogastronomici Stefano Cavallito e Luca Iaccarino, con l'ambizioso obiettivo di fare di Torino la capitale italiana del gusto. E, per dare un'idea, nel ricco programma dei cinque giorni di cene e incontri, saranno presenti i fratelli Adrià, Ana Roš, la chef più apprezzata nella classifica dei 50 migliori ristoranti di Restaurant , gli chef italiani Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler e Massimo Bottura, tutti con tre stelle. Il programma prevede due grandi cene evento, curate dagli chef già citati, con menù a 350 euro, una al Museo dell'Automobile e l'altra, già sold out, al Museo del Cinema; poi tredici cene nelle piole torinesi al prezzo fisso di 25 euro, con un fil

Il Giardino Roccioso, un angolo d'ombra e quiete a Torino

Il Giardino Roccioso è uno degli angoli più affascinanti del Parco del Valentino, il parco più amato dai torinesi.

E' stato creato in occasione di Italia 61, la grande Esposizione che, nel 1961, ha celebrato i primi 100 anni dall'Unità d'Italia. Nell'ambito di Flor 61, una grandiosa mostra di fiori, il Giardino Roccioso, creato tra Torino Esposizione e il Borgo Medievale, doveva mostrare ai visitatori la straordinaria natura che si sviluppa intorno alle rocce. Al disegno del giardino, dotato di necessario ruscelletto, di ponticelli di legno e di stradine, di alberi e di siepi, partecipò l'architetto paesaggista Giuseppe Roda. Attualmente il Giardino Roccioso occupa 44mila metri quadrati, ospita 200 diverse specie vegetali, sia autoctone che esotiche ed è uno spazio frequentato giornalmente dai torinesi e dai turisti, la via più breve per raggiungere il Borgo Medievale da Torino Esposizioni e da corso Massimo d'Azeglio, ma anche il modo più bello per predisporsi piacevolmente alla visita del Borgo, grazie al ruscello, ai colori degli alberi, legati ai ritmi stagionali, alle prospettive che si aprono davanti a ogni passo.

Il Giardino Roccioso è frequentato quotidianamente dai torinesi, soprattutto durante la bella stagione: l'ombra degli alberi e delle siepi, le panchine posizionate strategicamente, il gorgoglio dell'acqua, lo rendono un posto di ristoro e di quiete per fuggire alla calura cittadina. Invita anche alla lettura e alla meditazione: se state attenti, passeggiando nei suoi sentieri ombrosi, potreste fare anche strani incontri, con lettori concentrati e animali stilizzati.

Commenti