Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

Julião Sarmento alla GAM: inizia l'estate portoghese di Torino

Il terzo appuntamento dei Dialoghi della Galleria d'Arte Moderna è con l'artista portoghese Julião Sarmento. Il che promette un'estate portoghese per Torino, visto che a Palazzo Madama è in corso la mostra Tesori dal Portogallo, che riunisce preziosi scrigni e tesori dell'arte lusitana, influenzati dall'architettura.

Dialoghi è un itinerario curioso che propone il 'dialogo' tra un artista invitato e alcune delle opere presenti nelle collezioni permanenti del Museo di via Magenta. Si svolge negli spazi grandiosi dell GAM Underground Project, che permette di ospitare opere di grandi dimensioni e facilita il confronto tra artisti ed epoche diverse. Sarmento è uno dei più importanti artisti contemporanei portoghesi: lisboeta, 66enne, vive e lavora nella capitale e la sua ricerca artistica si muove tra scultura, pittura, fotografia. Alla GAM è stata organizzata la sua personale più completa, essendosi viste le sue opere solo un'altra volta in uno spazio museale del nostro Paese, la Galleria d'Arte Moderna di Bologna.

Il percorso è stato organizzato per argomenti e tocca tutte le tappe della sua carriera, iniziata alla fine degli anni 70. Si inizia con l'analisi della figura femminile, si arriva alle opere dedicate all'architettura, compresi due video, Cromlech e R.O.C. (40 plus one), in cui ritorna il legame tra la figura femminile e l'architettura.

Giorgio Morandi e Sol Lewitt sono i due artisti presenti alla Galleria d'Arte Moderna scelti da Sarmento per il 'dialogo' a cui lo invita il progetto di via Magenta. Sono "due artisti apparentemente distanti ma che conservano entrambi una solida ricerca formale, caratteristica che Sarmento considera sia punto di partenza, sia punto d’arrivo necessario" commenta la GAM nel comunicato stampa. Per Dialoghi il portoghese ha realizzato un grande trittico, White Veil, che dialoga con Complex Form 52 di Sol Lewit e, sulla parete di fronte, con una selezione di 12 opere di Giorgio Morandi e con una coppia di Nature morte dipinte. "Le infinite varianti di Morandi sulla pagina dipinta, le analisi su forme, volume e spazio di Lewitt hanno sollecitato l’attenzione di Sarmento, da sempre teso a 'combinare' il lavoro sul dettaglio della rappresentazione e il mantenimento di una visione superiore, entro cui inserire tale analisi. Un rinvio narrativo, una continua allusione a qualcos'altro che sembra affiorare dalle immagini. Ogni sua opera sembra chiedere qualcosa di più all'osservatore, il completamento necessario ad una sua (provvisoria) comprensione" spiega ancora la GAM.

Appena inaugurata, la mostra rimarrà aperta fino al 31 agosto 2014; la GAM è in via Magenta 31; l'orario di apertura è da martedì a domenica dalle 10 alle 18, chiuso il lunedì; il biglietto d'ingresso costa 10 euro, ridotto 8 euro, è gratuito per i possessori dell'Abbonamento Musei e per gli under 18 e dà diritto di accesso a tutte le mostre della GAM, temporanee e permanenti. Tutte le info sul sito web della GAM, www.gamtorino.it


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