La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

La festa per i 130 anni del Borgo Medievale di Torino

Il Borgo Medievale di Torino festeggia i suoi primi 130 anni e lo fa con otto giorni di festa, suddivisi in due ampli weekend. Si è iniziato giovedì 5 giugno e si prosegue fino a oggi, si riprenderà dal 12 al 15 giugno. In calendario mostre di artigianato, itinerari, letture, dimostrazioni, menù ad hoc. Il tutto tra le vie del Borgo e la Rocca.

L'atmosfera che si vive, passeggiando nel Borgo, è magica. Si piomba nel Rinascimento piemontese, tra persone in costume, botteghe aperte e artigiani al lavoro. Il sole si infila tra i tetti che quasi si toccano, mentre si ascoltano gli accenti di tutta Italia, che rincorrono bambini ed esprimono meraviglia, romano e toscano prima di tutti.

Si può chiacchierare con gli artigiani, che lavorano con le stesse tecniche del Quattrocento e spiegano gentilmente il loro mestiere: ci sono il vasaio e l'incisore, lo scultore e il mescitore, tutti armati con i propri strumenti di lavoro, tutti capaci di attirare l'attenzione dei turisti, senza perdere il filo. Ci sono le bancarelle con i prodotti piemontesi, dai biscotti di meliga al cioccolato; nel panificio si trovano pani realizzati con prodotti a km 0 e imbottiti con prodotti locali; nel ristorante, nei tavolini all'aperto all'ombra del cortile dell'Osteria, offrono agnolotti e un bicchiere di vino, al suono della musica medievale.

Si cammina e ci si trova, accanto, improvvisamente, una dama del Quattrocento, o bisogna spostarsi al lato della strada, per il passaggio di un cavaliere. Così come sotto la Rocca, davanti alla tenda allestita accanto alla Fontana del Melograno, ci sono le armi, lance e scudi, che attraggono l'attenzione dei bambini; poco più avanti, quasi all'uscita del Borgo, ci sono due pony (un altro è all'ingresso), che aspettano i visitatori più piccoli per una passeggiata.

Il calendario degli eventi lo trovate, in pdf, sul sito del Borgo Medievale


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