I colori e i profumi di Flor ai Giardini Reali. E anche la mostra i Fiori del Re

Dopo aver sperimentato con successo igiardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi per l'edizione autunnale, Flor sbarca per la bella stagione nei Giardini Reali. Dal 27 al 29 maggio 2022, dalle ore 9 alle 20, oltre 100 florovivaisti provenienti da tutt'Italia presenteranno le loro proposte per l'estate in arrivo, affiancati da artigiani, ceramisti e agricoltori che aiuteranno ad abbellire giardini e balconi con elementi d'arredo, consigli e nuove idee. Tra i florovivaisti presenti, anche rappresentanti da Slovenia e Olanda, a dare un tocco internazionale a una manifestazione che si arricchisce a ogni edizione. "Infinite varietà di rose, orchidee, iris, ortensie, arbusti da fiore, piante aromatiche e da frutto. Ma anche piante succulente e carnivore, orchidee, tillandsie, piante acquatiche, rampicanti e tropicali, da secco e da sole intenso, da ombra, bonsai, fioriture annuali, bulbose e graminacee" elenca il comunicato stampa tra le proposte che si tro

La festa per i 130 anni del Borgo Medievale di Torino

Il Borgo Medievale di Torino festeggia i suoi primi 130 anni e lo fa con otto giorni di festa, suddivisi in due ampli weekend. Si è iniziato giovedì 5 giugno e si prosegue fino a oggi, si riprenderà dal 12 al 15 giugno. In calendario mostre di artigianato, itinerari, letture, dimostrazioni, menù ad hoc. Il tutto tra le vie del Borgo e la Rocca.

L'atmosfera che si vive, passeggiando nel Borgo, è magica. Si piomba nel Rinascimento piemontese, tra persone in costume, botteghe aperte e artigiani al lavoro. Il sole si infila tra i tetti che quasi si toccano, mentre si ascoltano gli accenti di tutta Italia, che rincorrono bambini ed esprimono meraviglia, romano e toscano prima di tutti.

Si può chiacchierare con gli artigiani, che lavorano con le stesse tecniche del Quattrocento e spiegano gentilmente il loro mestiere: ci sono il vasaio e l'incisore, lo scultore e il mescitore, tutti armati con i propri strumenti di lavoro, tutti capaci di attirare l'attenzione dei turisti, senza perdere il filo. Ci sono le bancarelle con i prodotti piemontesi, dai biscotti di meliga al cioccolato; nel panificio si trovano pani realizzati con prodotti a km 0 e imbottiti con prodotti locali; nel ristorante, nei tavolini all'aperto all'ombra del cortile dell'Osteria, offrono agnolotti e un bicchiere di vino, al suono della musica medievale.

Si cammina e ci si trova, accanto, improvvisamente, una dama del Quattrocento, o bisogna spostarsi al lato della strada, per il passaggio di un cavaliere. Così come sotto la Rocca, davanti alla tenda allestita accanto alla Fontana del Melograno, ci sono le armi, lance e scudi, che attraggono l'attenzione dei bambini; poco più avanti, quasi all'uscita del Borgo, ci sono due pony (un altro è all'ingresso), che aspettano i visitatori più piccoli per una passeggiata.

Il calendario degli eventi lo trovate, in pdf, sul sito del Borgo Medievale


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