Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

La festa per i 130 anni del Borgo Medievale di Torino

Il Borgo Medievale di Torino festeggia i suoi primi 130 anni e lo fa con otto giorni di festa, suddivisi in due ampli weekend. Si è iniziato giovedì 5 giugno e si prosegue fino a oggi, si riprenderà dal 12 al 15 giugno. In calendario mostre di artigianato, itinerari, letture, dimostrazioni, menù ad hoc. Il tutto tra le vie del Borgo e la Rocca.

L'atmosfera che si vive, passeggiando nel Borgo, è magica. Si piomba nel Rinascimento piemontese, tra persone in costume, botteghe aperte e artigiani al lavoro. Il sole si infila tra i tetti che quasi si toccano, mentre si ascoltano gli accenti di tutta Italia, che rincorrono bambini ed esprimono meraviglia, romano e toscano prima di tutti.

Si può chiacchierare con gli artigiani, che lavorano con le stesse tecniche del Quattrocento e spiegano gentilmente il loro mestiere: ci sono il vasaio e l'incisore, lo scultore e il mescitore, tutti armati con i propri strumenti di lavoro, tutti capaci di attirare l'attenzione dei turisti, senza perdere il filo. Ci sono le bancarelle con i prodotti piemontesi, dai biscotti di meliga al cioccolato; nel panificio si trovano pani realizzati con prodotti a km 0 e imbottiti con prodotti locali; nel ristorante, nei tavolini all'aperto all'ombra del cortile dell'Osteria, offrono agnolotti e un bicchiere di vino, al suono della musica medievale.

Si cammina e ci si trova, accanto, improvvisamente, una dama del Quattrocento, o bisogna spostarsi al lato della strada, per il passaggio di un cavaliere. Così come sotto la Rocca, davanti alla tenda allestita accanto alla Fontana del Melograno, ci sono le armi, lance e scudi, che attraggono l'attenzione dei bambini; poco più avanti, quasi all'uscita del Borgo, ci sono due pony (un altro è all'ingresso), che aspettano i visitatori più piccoli per una passeggiata.

Il calendario degli eventi lo trovate, in pdf, sul sito del Borgo Medievale


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