Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

#CrossHeritage, il concorso per valorizzare giovani artisti e residenze sabaude

La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte lancia un bel progetto, rivolto ai giovani artisti, per valorizzare le Residenze Sabaude.

#CrossHeritage è un concorso che invita i giovani creativi, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, a realizzare un progetto di rilettura dei torinesi Palazzo Reale e Villa della Regina, del Castello di Agliè (TO) e del Castello di Racconigi (CN). L'obiettivo è avvicinare i più giovani alle Residenze Sabaude, Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, e, allo stesso tempo, dotare queste dimore storiche di una reinterpretazone, in chiave contemporanea e artistica, della loro identità. Una reinterpretazione che passa dall'arte contemporanea e, in particolar modo, dalle tecnologie digitali e dai social network. Rivedere i capolavori del Barocco piemontese, si pensi alla Reggia di Venaria o al Castello di Agliè, nella logica delle tecnologie digitali ha un che di affascinante e inevitabilmente incuriosisce lo spettatore in attesa delle proposte.

Secondo il bando di concorso di #CrossHeritage, il progetto di lavoro dovrà prevedere la produzione di una o più opere, di carattere grafico, fotografico, video, digitale per il web, da realizzarsi per le dimore indicate. Non è richiesto un progetto per una residenza specifica, ma un lavoro che sia adattabile a una qualsiasi delle dimore indicate, con, e questo rende la sfida più interessante a noi profani, possibilità di fruizione attraverso il web. Una commissione esaminatrice sceglierà quattro progetti tra le proposte presentate, valutando, soprattutto, la forte valenza comunicativa dei progetti, con ampio uso del web e dei social; sarà valutato positivamente che le opere siano replicabili nel tempo, che siano indirizzate a pubblici trasversali e che presentino attenzione verso il pubblico con disabilità; la commissione, infine, indicherà la residenza alla quale ciascun progetto vincitore sarà abbinato. Ogni artista vincitore avrà un bonus di € 2.400, per il rimborso spese e contributo alla produzione opera.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 4 agosto 2014, all'Ufficio Protocollo della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, in Piazzetta San Giovanni 2, a Torino; le candidature inviate dia P.E.C., dovranno essere trasmesse solo via P.E.C.

Il bando di concorso si trova su piemonte.beniculturali.it.


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