Ovunque vai lascia il tuo profumo, un format teatrale innovativo

Irma e Dora hanno scelto di vivere in una stanza, senza superarne mai la soglia, alla ricerca della propria identità o della propria realizzazione, metafora chiara delle difficoltà che tutti incontriamo nel trovare il nostro posto nel mondo. È il cuore di Ovunque vai lascia il tuo profumo , spettacolo di Chiara Cardea, da lei interpretato con Silvia Mercuriati. La storia di quest'opera teatrale è decisamente curiosa: "L'idea di dare vita a questo particolare format nasce quando Chiara e Silvia si accorgono della community creatasi attorno a Irma e Nora a seguito dello spettacolo A scatola chiusa | Andante cantabile con slancio " racconta il comunicato stampa "Alcune persone fra il pubblico erano rimaste così impressionate da tornare ripetutamente alle repliche, altre erano state così toccate da raccoglier le proprie emozioni in podcast o in lunghe riflessioni inviate alle due attrici. Da qui il proposito di portare avanti e potenziare l'affezione che il

Lungo il Po, all'ombra del Parco del Valentino, a Torino

Prima di lambire il centro storico e di essere controllato dalle alte pareti dei Murazzi, il Po bagna il Parco del Valentino, uno dei parchi cittadini più amati d'Italia, secondo Tripadvisor. E' una delle zone verdi più sorprendenti di Torino e, probabilmente, d'Italia: nessuna città bagnata da un fiume può vantare parchi e viali lungo le sue rive. Non possono farlo Roma, Firenze, Verona o Pisa: in tutte i rispettivi fiumi sono imbrigliati da possenti pareti, in modo da controllarne le piene. Ma a Torino il Po passa in numerosi parchi, prima di arrivare al ponte Umberto I e trovarsi tra le pareti dei Murazzi (ma solo sul lato di Torino, sul lato collinare continuano i parchi, con la vegetazione che scende fino al fiume); e, superato il centro storico, ritrova alberi, verde e sentieri, tra il Parco della Colletta e lo scrigno prezioso del Parco del Meisino e della Bertolla.

Al Parco del Valentino siamo in piena Torino, nel quartiere di San Salvario, a due passi dal centro, ma la grande città sembra lontana chilometri, con gli alberi che si inchinano a sfiorare le acque, i sentieri e le scale che scendono fino al livello del fiume, le agili canoe delle numerose associazioni di canottieri che sfilano via veloci; ci sono scorci bucolici, una sottile brezza, i suoni della natura, il silenzio irreale in una grande città, i colori della collina, che regalano continuità ai boschi e alla natura. E' Torino, più che mai: il Borgo Medievale e il Castello del Valentino distano solo pochi minuti di cammino. Ma è un'altra dimensione, apprezzatssima dai torinesi, soprattutto alla domenica, soprattutto nelle giornate di calore estivo.

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