Le cupole della chiesa di San Lorenzo e della Moschea di Córdoba, misteri di archi e luce

La chiesa di San Lorenzo custodisce una delle cupole più belle di Torino, la più bella, si potrebbe definire, insieme alla "sorella", la cupola della Cappella della Sindone, non a caso dello stesso architetto, Guarino Guarini. Di lei si sa tutto o quasi da un punto di vista statico, sono meno chiare le influenze culturali, che ispirarono il frate teatino: cosa gli ispirò l'idea di una cupola formata da otto archi intersecantisi, a formare una stella a otto punte e un ottagono su cui impostare la lanterna? Le influenze culturali sono una delle parti più interessanti dell'architettura, che non si limita a metterci un tetto sulla testa, ma è prodotto di idee, tradizioni, contaminazioni e racconta anche il modo di vivere e di pensare, i valori di una società.  La cupola della chiesa di San Lorenzo a Torino (sin), la cupola sul mihrab delal Mezquita di  Córdoba (des) entrambe le foto, da Wikipedia Una delle ispirazioni più chiare di San Lorenzo è la cupola della maqsura

Lungo il Po, all'ombra del Parco del Valentino, a Torino

Prima di lambire il centro storico e di essere controllato dalle alte pareti dei Murazzi, il Po bagna il Parco del Valentino, uno dei parchi cittadini più amati d'Italia, secondo Tripadvisor. E' una delle zone verdi più sorprendenti di Torino e, probabilmente, d'Italia: nessuna città bagnata da un fiume può vantare parchi e viali lungo le sue rive. Non possono farlo Roma, Firenze, Verona o Pisa: in tutte i rispettivi fiumi sono imbrigliati da possenti pareti, in modo da controllarne le piene. Ma a Torino il Po passa in numerosi parchi, prima di arrivare al ponte Umberto I e trovarsi tra le pareti dei Murazzi (ma solo sul lato di Torino, sul lato collinare continuano i parchi, con la vegetazione che scende fino al fiume); e, superato il centro storico, ritrova alberi, verde e sentieri, tra il Parco della Colletta e lo scrigno prezioso del Parco del Meisino e della Bertolla.

Al Parco del Valentino siamo in piena Torino, nel quartiere di San Salvario, a due passi dal centro, ma la grande città sembra lontana chilometri, con gli alberi che si inchinano a sfiorare le acque, i sentieri e le scale che scendono fino al livello del fiume, le agili canoe delle numerose associazioni di canottieri che sfilano via veloci; ci sono scorci bucolici, una sottile brezza, i suoni della natura, il silenzio irreale in una grande città, i colori della collina, che regalano continuità ai boschi e alla natura. E' Torino, più che mai: il Borgo Medievale e il Castello del Valentino distano solo pochi minuti di cammino. Ma è un'altra dimensione, apprezzatssima dai torinesi, soprattutto alla domenica, soprattutto nelle giornate di calore estivo.

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