Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Turismo in Piemonte: ad agosto Sauze d'Oulx è la capitale degli aquiloni

Due settimane tra gli aquiloni, a vederli volteggiare nel cielo, a imparare il segreto per renderli bellissimi, leggeri e colorati, e farli volare a ritmo di musica, compiendo acrobazie inaspettate.

E' la proposta di Sauze d'Oulx, che, fino al 17 agosto, è una sorta di capitale alpina degli aquiloni, con il suo Festival a loro dedicato, giunto ormai all'ottava edizione. Fino al 14 agosto, tutti i pomeriggi, da lunedì a venerdì, corsi e stage insegneranno ai giovanissimi a realizzare gli aquiloni e a farli volare. Il 10 agosto sarà una domenica dedicata ai bambini, con laboratori, palloncini, magia e, naturalmente, tanti aquiloni. Per i più piccoli, poi, dal cielo arriverà anche una gradita sorpresa: un grande aquilone volteggerà spargendo caramelle.

Il finesettimana più importante di tutti è l'ultimo, immediatamente successivo a Ferragosto. Il 16 e 17 agosto, nel cielo dell'Elisuperficie, ci sarà l'Olimpikite, il Festival degli aquiloni, con maestri e delegazioni provenienti praticamente da tutto il mondo.

Si sfideranno le scuole orientali, capeggiate dai maestri thailandesi, e quelle europee, con grande presenza di italiani e francesi. Gli aquiloni volteggeranno a ritmo di musica e si presenteranno con le forme più inaspettate: i draghi della tradizione orientale, e poi serpenti, pesci e le forme più fantasiose, utilizzando i materiali più leggeri ed evanescenti, dalla carta di riso orientale fino all'avveniristica fibra di carbonio. . Quest'anno ci sarà anche un disco volante di ben dieci metri di diametro.

Se volete assistere alle acrobazie promesse dagli aquiloni nel cielo di Sauze d'Oulx e non avete intenzione di prendere la macchina, potete raggiungere la località alpina con i treni della linea 3 del Sistema Ferroviario Metropolitano: da Torino Porta Nuova, con fermate in quasi tutte le cittadine della Valle di Susa, si parte ogni mezz'ora (gli orari, in .pdf, sono sul sito sfmtorino.it). Una bella idea del Festival Internazionale degli Aquiloni potete averla visitando la pagina di flickr.com dedicata all'edizione 2013; la foto seguente è tratta dalla pagina.


Commenti