Parigi era viva, che bella mostra al Museo Accorsi-Ometto!

Al Museo Accorsi-Ometto, che si visita sempre meno di quanto si dovrebbe, ha appena aperto una mostra che è una delle belle sorprese dell'autunno torinese. Si intitola Parigi era viva  e offre un bel percorso nella pittura di Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Filippo de Pisis, René Paresce, Gino Severini, Mario Tozzi ovvero degli Italiens de Paris , che tra il 1928 e il 1933 hanno indicato la direzione della pittura italiana del Novecento. Curioso pensare che sia stata Parigi a cambiare il destino della pittura italiana novecentesca, ma cosa non ha fatto e quali influenze non ha esercitato la capitale francese nella prima parte del XX secolo sulla cultura europea? I sette italiani erano arrivati a Parigi in tempi diversi, ma in qualche modo si incrociarono proprio in quel quinquennio che la mostra torinese indaga, restituendo, come racconta il comunicato stampa, "il clima artistico, propositivo, dialogante e provocatorio, di un crocevia spazio-tempora

A little market: a Torino, il primo incontro del Nord Ovest dei creativi dell'handmade

Siete ragazze creative, amate creare con le vostre mani bijoux, abbigliamento e accessori e vorreste trasformare questa passione in un lavoro? Non sapete bene come fare per vendere i vostri prodotti? Il 14 settembre, dalle 11, negli spazi di Cucito Condiviso, nel Cortile del Maglio, verrà presentata A little market, una piattaforma di e-commerce, che permette alle persone creative di aprire un proprio negozio online e vendere i propri prodotti, in modo semplice e sicuro.

Se date un'occhiata alla pagina web di A little market, vi sembrerà di entrare in una vera e propria galleria commerciale: tutti i negozi sono divisi per categoria, così è più facile la ricerca, in base agli interessi dei potenziali clienti; tutti i negozi offrono fotografie e informazioni sui prodotti in vendita. A little market è nato in Francia, nel 2007, e, visto il successo, è arrivato in Italia un paio di anni fa, conquistando immediatamente anche l'handmade italiano: oggi, spiegano nel sito web, è la prima piattaforma italiana di vendita e acquisto di creazioni fatte a mano. I numeri raccontano il successo: 5mila creatori, 17mila membri iscritti alla comunità, 40mila creazioni in vetrina, 150mila visite mensili e circa 700mila pagine viste al mese.

alittelmarket.it non si limita a mettere a disposizione gli strumenti necessari per la vendita dei prodotti, ma offre anche la possibilità di entrare in una vera e propria comunità, di fare rete, insomma, così che possano nascere anche progetti comuni tra i vari creativi iscritti.

Un'idea di questo spirito di collaborazione si avrà il 14 settembre, in I fiori all'occhiello nell'e-commerce, il primo incontro organizzato in Piemonte dalla piattaforma. Durante la mattinata, dopo aver presentato la filosofia di A little market, ci saranno suggerimenti e indicazioni per imparare a realizzare foto professionali, da inserire nel proprio negozio virtuale. I punti fondamentali dello shop online sono, infatti, il prodotto e le sue foto. Così Lisa Di Sabato, Rappresentante Regionale della piattaforma e a sua volta creatrice dello shop Piccolecose, insegnerà a realizzare una lightbox, una scatola in cui creare la luce migliore per le fotografie, in modo che risultino professionali.



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