I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

La nuova sede di Reale Mutua, il XXI secolo arriva in piazza Arbarello

[AGGIORNAMENTO] L'articolo sull'inaugurazione dell'edificio è New Building Bertola, la nuova sede di Reale Mutua a Torino]

Demolito l'edificio all'angolo di via Bertola e corso Siccardi, appartenuto all'Iren, società di fornitura di energia elettrica e gas nel Nord-Ovest, partiranno i lavori per la costruzione della nuova sede della Reale Mutua Assicurazioni. Siamo in piazza Arbarello, storica piazza del centro di Torino, che, nei prossimi anni, sarà sottoposta a una profonda riqualificazione, compresa la pedonalizzazione della parte centrale, grazie all'arrivo della Compagnia di San Paolo, negli spazi occupati un tempo dalla Facoltà di Economia, e della Reale Mutua Assicurazioni. E' quest'ultima che costruirà la propria sede nell'isolato compreso tra via Bertola e corso Siccardi.

E' una sede che modificherà profondamente l'immagine della piazza, introducendo architettura contemporanea e trasparenze nei suoi spazi ottocenteschi. Il progetto della facciata è firmato dallo studio Iotti + Pavarani Architetti di Reggio Emilia, condotto dai 41enni (e dunque giovani) Paolo Iotti e Marco Pavarani, e ha vinto il concorso di idee lanciato dalla società assicurativa torinese. La composizione riprende l'idea delle finestre alte e slanciate care all'architettura torinese ottocentesca e la traduce nel linguaggio del XXI secolo, con grandi vetrate, che, alla sera, con l'illuminazione artificiale accesa, dà davvero vita a quello che è già stato battezzato l'isolato della luce.

L'edificio avrà nove piani, contro i sei di quello appena abbattuto, e sarà allineato all'altezza delle costruzioni esistenti. Il progetto dell'edificio è dello studio Artecna ed è il primo edificio torinese a zero emissioni, grazie agli accorgimenti studiati in tema di sostenibilità ambientale e risparmio energetico. Sono previsti uffici per 800 posti, con un parcheggio interno di 150 posti e con una sala conferenze con capacità per 200 persone. La distribuzione degli spazi interni risponde a criteri di massima flessibilità, in modo da essere sempre possibili i mutamenti che la continua evoluzione di tecnologie e sistemi di lavoro richiedono. I lavori di costruzione partiranno nelle prossime settimane per terminare, secondo le previsioni, tra un anno. Sarà solo allora che si potrà valutare l'impatto del nuovo edificio in piazza Arbarello. 




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