La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Hic sunt leones, gli incontri di Pentesilea sui confini reali e immaginari

Hic sunt leones (Qui ci sono i leoni) si diceva un tempo, per indicare i territori non ancora esplorati. Su quest'idea di confine tra conosciuto e sconosciuto ha giocato l'Associazione Pentesilea per scegliere il filo conduttore di Hic sunt leones, terza edizione di Mille lire l'uno, una serie di incontri gratuiti d'arte, cultura e attualità, con un filo in comune, sempre affascinante e inaspettato. Il confine inteso non solo come frontiera politica o limite geografico, ma anche come segno di mutamento culturale e politico, come timore e curiosità per lo sconosciuto.

Fino a maggio 2015, con un appuntamento al mese, Hic sunt leones racconterà di censura e web, archeologia e storia contemporanea, restauro e archeologia, sempre con relatori appassionati, provenienti dalla ricerca e dall'università.

L'incontro di ottobre è fissato il 26 alle 18, alla Casa del Quartiere di San Salvario (via Morgari 14): Diego Volpi parlerà di Cina e Nuovi media, raccontando il confine, non troppo sottile, rappresentato dalla censura. Il drago permaloso. Internet e la censura nella Cina contemporanea è il titolo della sua conferenza-chiacchierata con il pubblico. Il drago rappresenta il potere, l'autorità, ma anche, in questi anni, l'informazione. Perché? "Quando la Cina è diventato uno dei paesi con la più alta penetrazione di Internet, i governanti hanno visto il Drago in carne ed ossa, e ne hanno avuto paura. E' partita allora una lenta ed inesorabile battaglia tra le autorità e la Rete. Si è creato così il programma Great Firewall, in cinese letteralmente Progetto dello Scudo Dorato: un sistema complesso di controllo su tutte le informazioni che possono viaggiare attraverso il web, con ampie possibilità di accenderne o spegnerne il flusso" spiega la scheda dell'incontro.

Gli appuntamenti futuri, anch'essi alla Casa del Quartiere, sono: Il confine (in)valicabile. Bordure e cornici nell'arte medievale, a cura di Viviana Moretti (23 novembre 2014, ore 18); Medioevo restaurato, Medioevo inventato. Il cantiere di San Domenico a Torino, a cura di Margherita Nebbia (13 dicembre 2014, ore 18.30); Morituri te salutant. L'intrattenimento nell'antica Roma e i ludi gladiatorii, a cura di Annarita Martino (25 gennaio 2015, ore 18); La grande illusione. Il falso storico e il problema del consenso, a cura di Danilo Siragusa (22 febbraio 2015, ore 18); Il compendio del mondo. L'Italia attraverso memorie e diari di viaggiatori stranieri tra Cinquecento e Seicento, a cura di Walter Da Soller (22 marzo 2015, ore 18); Il mare di pietra. Marmi decorativi nel Piemonte d'Ancien Régime, a cura di Elena Di Majo (19 aprile 2019, ore 19); Il Piave mormorò: “Non passa lo straniero”. L'immagine dei soldati italiani nella Prima Guerra Mondiale tra mito e realtà, a cura di Federica Tammarazio (24 maggio 2015, ore 19).

A tutti gli incontri seguirà un aperitivo, a prezzo speciale per i soci di Pentesilea, nell'adiacente caffetteria Bagni Municipali. Tutte le info su pentesilea.org.


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