Il Bagna Cauda Day, in oltre cento ristoranti, non solo piemontesi

Saranno due i fine settimana autunnali dedicati a uno dei piatti piemontesi tipici della stagione, la bagna cauda. Il 26-27-28 novembre e il 3-4-5 dicembre 2021, oltre cento ristoranti, non solo piemontesi, parteciperanno al Bagna Cauda Day, ma le prenotazioni apriranno il 24 ottobre, quando sul sito www.bagnacaudaday.it saranno pubblicate le liste dei locali partecipanti, con relative schede. Non cambia la formula, che ha fatto la fortuna dell'evento, organizzato dall'Associazione Culturale Astigiani. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni, contraddistinte da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz'aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia, grazie all’accordo con quattro importanti case vinicole astigiane leader della Barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlet di Costigliole e Coppo di Canelli. Prezzo di riferimento del piatto

Hic sunt leones, gli incontri di Pentesilea sui confini reali e immaginari

Hic sunt leones (Qui ci sono i leoni) si diceva un tempo, per indicare i territori non ancora esplorati. Su quest'idea di confine tra conosciuto e sconosciuto ha giocato l'Associazione Pentesilea per scegliere il filo conduttore di Hic sunt leones, terza edizione di Mille lire l'uno, una serie di incontri gratuiti d'arte, cultura e attualità, con un filo in comune, sempre affascinante e inaspettato. Il confine inteso non solo come frontiera politica o limite geografico, ma anche come segno di mutamento culturale e politico, come timore e curiosità per lo sconosciuto.

Fino a maggio 2015, con un appuntamento al mese, Hic sunt leones racconterà di censura e web, archeologia e storia contemporanea, restauro e archeologia, sempre con relatori appassionati, provenienti dalla ricerca e dall'università.

L'incontro di ottobre è fissato il 26 alle 18, alla Casa del Quartiere di San Salvario (via Morgari 14): Diego Volpi parlerà di Cina e Nuovi media, raccontando il confine, non troppo sottile, rappresentato dalla censura. Il drago permaloso. Internet e la censura nella Cina contemporanea è il titolo della sua conferenza-chiacchierata con il pubblico. Il drago rappresenta il potere, l'autorità, ma anche, in questi anni, l'informazione. Perché? "Quando la Cina è diventato uno dei paesi con la più alta penetrazione di Internet, i governanti hanno visto il Drago in carne ed ossa, e ne hanno avuto paura. E' partita allora una lenta ed inesorabile battaglia tra le autorità e la Rete. Si è creato così il programma Great Firewall, in cinese letteralmente Progetto dello Scudo Dorato: un sistema complesso di controllo su tutte le informazioni che possono viaggiare attraverso il web, con ampie possibilità di accenderne o spegnerne il flusso" spiega la scheda dell'incontro.

Gli appuntamenti futuri, anch'essi alla Casa del Quartiere, sono: Il confine (in)valicabile. Bordure e cornici nell'arte medievale, a cura di Viviana Moretti (23 novembre 2014, ore 18); Medioevo restaurato, Medioevo inventato. Il cantiere di San Domenico a Torino, a cura di Margherita Nebbia (13 dicembre 2014, ore 18.30); Morituri te salutant. L'intrattenimento nell'antica Roma e i ludi gladiatorii, a cura di Annarita Martino (25 gennaio 2015, ore 18); La grande illusione. Il falso storico e il problema del consenso, a cura di Danilo Siragusa (22 febbraio 2015, ore 18); Il compendio del mondo. L'Italia attraverso memorie e diari di viaggiatori stranieri tra Cinquecento e Seicento, a cura di Walter Da Soller (22 marzo 2015, ore 18); Il mare di pietra. Marmi decorativi nel Piemonte d'Ancien Régime, a cura di Elena Di Majo (19 aprile 2019, ore 19); Il Piave mormorò: “Non passa lo straniero”. L'immagine dei soldati italiani nella Prima Guerra Mondiale tra mito e realtà, a cura di Federica Tammarazio (24 maggio 2015, ore 19).

A tutti gli incontri seguirà un aperitivo, a prezzo speciale per i soci di Pentesilea, nell'adiacente caffetteria Bagni Municipali. Tutte le info su pentesilea.org.


Commenti