Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

#urbanfarming metropolitano: il Salone del Gusto alla scoperta della Corona Verde torinese

108.000 ettari di seminativi, 119.000 ettari di prati e pascoli, 1.300 ettari di vite, 3.600 ettari di altre coltivazioni legnose, 280 ettari di orti familiari. Non sembra, ma sono i numeri dell'agricoltura a Torino e nella sua cintura più immediata. L'agricoltura dell'area metropolitana è un fenomeno per lo più sconosciuto a noi torinesi, magari intuito al vedere orti, giardini, piante e frutteti. Sarà però possibile scoprirlo, in maniera più organica, nei giorni del Salone del Gusto. Dal 23 al 27 ottobre 2014, infatti, #Urbanfarming metropolitano, uno degli eventi del Salone del Gusto Off, offrirà una serie di appuntamenti negli orti cittadini, nei mercatini a km zero che punteggiano la città, nelle delizie sabaude che coronano la periferia e che hanno uno stretto rapporto con l'agricoltura ritrovata.

Ci saranno visite guidate gratuite negli orti delle Circoscrizioni 4, 5 e 8, negli orti e nei giardini segreti di San Salvario; si vedranno da vicino le coltivazioni della Cascina Quadrilatero, della Cascina Falchera , della Cascina Grange Scott, della Cascina Le Vallere. Visite anche ai vigneti e alla cantina sperimentale del Centro Bonafous di Chieri, ai mercati cittadini da quello di Porta Palazzo a quelli biologici, al Giardino Rodari di corso Moncalieri, in cui ci sono un frutteto e arbusti di piante aromatiche.

Tra gli appuntamenti più suggestivi, quelli con le Delizie di Casa Savoia, le residenze che i sovrani fecero costruire nei dintorni di Torino. Agricoltura e Gusto alle Residenze Reali è il titolo scelto per queste visite, a sottolineare come il tono dell'agricoltura inevitabilmente cambi, quando deve servire le cucine reali. Si visiteranno i vigneti e l'apiario di Villa della Regina, con degustazione dei prodotti; nella Palazzina di Caccia di Stupinigi verranno aperte le cucine, per una visita speciale che porterà alla scoperta degli antichi ricettari di corte e dell'arte di preparare le tavole dei banchetti; al Castello di Rivoli si ripercorrerà la storia della residenza, evocando personaggi e banchetti, svelando i menù di appuntamenti storici come l'incoronazione di Amedeo VIII o il compleanno della Duchessa Cristina, la famosa Madama Reale; la Reggia di Venaria offrirà una visita speciale al Potager Royal, in cui si mescolano tradizione e modernità, gli orti e le piante piemontesi coltivati con moderne tecniche agroecologiche.

Gli appuntamenti sono davvero tanti ed è impossibile elencarli tutti (il calendario completo lo trovate, in .pdf, nel sito del Salone del Gusto). E' chiaro, al vedere tutto quello che è stato organizzato, il potenziale turistico e culturale della Corona Verde. Il progetto è ambizioso: mettere in relazione la Corona di Delizie con i parchi metropolitani, i fiumi e le aree agricole, così da tutelare e valorizzare la biodiversità che esprimono. Il progetto Corona Verde considera l'agricoltura dell'area metropolitana un'importante opportunità di investimento per il rilancio dell'economia del territorio, a patto, però, che il mondo urbano e quello agricolo siano reciprocamente consapevoli e siano alleati per raggiungere lo stesso obiettivo, ossia una miglior qualità della vita in un territorio riqualificato. #urbanfarming metropolitano è una bella occasione per scoprire il patrimonio agricolo torinese ed essere consapevoli di esso: il primo passo dell'alleanza.


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