La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Il #Presepio dal Medioevo a oggi, a Palazzo Madama e alla Pinacoteca Albertina

Poco prima del via ufficiale del Natale con i fiocchi torinese, Palazzo Madama e la Pinacoteca Albertina inaugurano una mostra comune, nelle loro due sedi, #Presepio. L'immagine della Natività dal medioevo all'arte contemporanea. Il passato e il presente dialogano nelle sale dei due storici edifici e musei torinesi, con risultati tutti da scoprire. A Palazzo Madama, al Pian Terreno e al Piano Nobile, si analizza la Natività vista con gli occhi di artisti medievali, rinascimentali e barocchi e ci si sorprende al vedere le opere accanto a nove presepi contemporanei, leggendo così l'evoluzione che l'argomento ha avuto nei secoli. La Pinacoteca dell'Accademia Albertina mostra i lavori di 42 artisti contemporanei, compreso, nel Salone d'onore, un presepe di Francesco Casorati. E non solo. C'è un'intera sezione dedicata al presepe per eccellenza, quello napoletano, con preziose statuette della bottega dei maestri Ferrigno, che saranno a Torino nel periodo natalizio, per proporre un laboratorio artigianale al pubblico. Non è l'unica attività proposta fino al 25 gennaio 2015, giorno della chiusura delle mostre.

La Pinacoteca organizza, per esempio, visite guidate per bambini, con racconti natalizi lungo il percorso della mostra e con laboratori ispirati alle opere presenti nella mostra (23, 20 dicembre, 17 gennaio, ore 15.30); con Linee e segni del Natale, la Pinacoteca inviterà i bambini a creare nuove forme, con le tecniche della bottega dell'artista, dopo aver compiuto un viaggio dalle opere antiche a quelle contemporanee sul tema della Natività (6 gennaio 2015, ore 15.30).

Il legame tra presente e passato, che le due mostre intendono realizzare è sottolineato anche dal segno #, utilizzato nelle reti sociali per segnalare l'hashtag e consentire una ricerca più veloce del materiale uscito sull'argomento cercato. #Presepio come chiave di lettura moderna di uno dei più antichi e ripetuti soggetti dell'arte occidentale.

La mostra aprirà il 29 novembre 2014 e chiuderà il 25 gennaio 2015. Alla Pinacoteca Albertina, in via Accademia Albertina 8, la mostra rimarrà aperta dalle 10 alle 18, da lunedì a venerdì, e dalle 10 alle 19 il sabato; la domenica e i festivi, compresi 25 dicembre e 1 gennaio, sarà aperta dalle 14 alle 19.

A Palazzo Madama, l'orario d'apertura sarà da martedì a sabato dalle 10 alle 18, la domenica dalle 10 alle 19, il 24 e 31 dicembre dalle 10 alle 14, il 1° gennaio dalle 14 alle 18, chiuso il 25 dicembre. All'Accademia Albertina il biglietto costa 5 euro, ridotto 2,50, l'ingresso è gratuito per i possessori della tessera di Abbonamento Musei; a Palazzo Madama il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito per chi possiede la tessera Abbonamento Musei. Tutte le info sui siti palazzomadamatorino.it e www.accademialbertina.torino.it o ai numeri di telefono 011 0897370 (Accademia Albertina) e 011 4433501 (Palazzo Madama).


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