Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Il #Presepio dal Medioevo a oggi, a Palazzo Madama e alla Pinacoteca Albertina

Poco prima del via ufficiale del Natale con i fiocchi torinese, Palazzo Madama e la Pinacoteca Albertina inaugurano una mostra comune, nelle loro due sedi, #Presepio. L'immagine della Natività dal medioevo all'arte contemporanea. Il passato e il presente dialogano nelle sale dei due storici edifici e musei torinesi, con risultati tutti da scoprire. A Palazzo Madama, al Pian Terreno e al Piano Nobile, si analizza la Natività vista con gli occhi di artisti medievali, rinascimentali e barocchi e ci si sorprende al vedere le opere accanto a nove presepi contemporanei, leggendo così l'evoluzione che l'argomento ha avuto nei secoli. La Pinacoteca dell'Accademia Albertina mostra i lavori di 42 artisti contemporanei, compreso, nel Salone d'onore, un presepe di Francesco Casorati. E non solo. C'è un'intera sezione dedicata al presepe per eccellenza, quello napoletano, con preziose statuette della bottega dei maestri Ferrigno, che saranno a Torino nel periodo natalizio, per proporre un laboratorio artigianale al pubblico. Non è l'unica attività proposta fino al 25 gennaio 2015, giorno della chiusura delle mostre.

La Pinacoteca organizza, per esempio, visite guidate per bambini, con racconti natalizi lungo il percorso della mostra e con laboratori ispirati alle opere presenti nella mostra (23, 20 dicembre, 17 gennaio, ore 15.30); con Linee e segni del Natale, la Pinacoteca inviterà i bambini a creare nuove forme, con le tecniche della bottega dell'artista, dopo aver compiuto un viaggio dalle opere antiche a quelle contemporanee sul tema della Natività (6 gennaio 2015, ore 15.30).

Il legame tra presente e passato, che le due mostre intendono realizzare è sottolineato anche dal segno #, utilizzato nelle reti sociali per segnalare l'hashtag e consentire una ricerca più veloce del materiale uscito sull'argomento cercato. #Presepio come chiave di lettura moderna di uno dei più antichi e ripetuti soggetti dell'arte occidentale.

La mostra aprirà il 29 novembre 2014 e chiuderà il 25 gennaio 2015. Alla Pinacoteca Albertina, in via Accademia Albertina 8, la mostra rimarrà aperta dalle 10 alle 18, da lunedì a venerdì, e dalle 10 alle 19 il sabato; la domenica e i festivi, compresi 25 dicembre e 1 gennaio, sarà aperta dalle 14 alle 19.

A Palazzo Madama, l'orario d'apertura sarà da martedì a sabato dalle 10 alle 18, la domenica dalle 10 alle 19, il 24 e 31 dicembre dalle 10 alle 14, il 1° gennaio dalle 14 alle 18, chiuso il 25 dicembre. All'Accademia Albertina il biglietto costa 5 euro, ridotto 2,50, l'ingresso è gratuito per i possessori della tessera di Abbonamento Musei; a Palazzo Madama il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito per chi possiede la tessera Abbonamento Musei. Tutte le info sui siti palazzomadamatorino.it e www.accademialbertina.torino.it o ai numeri di telefono 011 0897370 (Accademia Albertina) e 011 4433501 (Palazzo Madama).


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