Il Bagna Cauda Day, in oltre cento ristoranti, non solo piemontesi

Saranno due i fine settimana autunnali dedicati a uno dei piatti piemontesi tipici della stagione, la bagna cauda. Il 26-27-28 novembre e il 3-4-5 dicembre 2021, oltre cento ristoranti, non solo piemontesi, parteciperanno al Bagna Cauda Day, ma le prenotazioni apriranno il 24 ottobre, quando sul sito www.bagnacaudaday.it saranno pubblicate le liste dei locali partecipanti, con relative schede. Non cambia la formula, che ha fatto la fortuna dell'evento, organizzato dall'Associazione Culturale Astigiani. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni, contraddistinte da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz'aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia, grazie all’accordo con quattro importanti case vinicole astigiane leader della Barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlet di Costigliole e Coppo di Canelli. Prezzo di riferimento del piatto

La Reggia di Venaria celebra Sant'Uberto con concerti e spettacoli

E se poi volete prendervi una pausa da tanta arte contemporanea presente a Torino per l'Art Week, potete farlo a Venaria.

Dal 6 al 9 novembre 2014, la cittadina alle porte di Torino festeggia Sant'Uberto con una serie di eventi che hanno come protagonista la celebre Reggia barocca. Sant'Uberto è il patrono dei cacciatori e quale miglior posto per celebrarlo che la Reggia e Venaria, che proprio dalla caccia traggono la propria origine? Le attività venatorie si praticavano nel territorio di Venaria sin dal XVII secolo e il culto di Sant'Uberto si fece più intenso quando papa Clemente IX fece avere le reliquie del Santo a Carlo Emanuele II. Nell'atto di donazione si stabilì che dovevano essere collocate in un edificio sacro aperto non solo alla corte, ma anche alla popolazione. Vuole la tradizione che sia stata quest'indicazione a rendere la cappella di Sant'Uberto originale e diversa dalle sue omologhe, situate nei complessi reali e raggiungibili solo dal loro interno: la cappella di Sant'Uberto, infatti, è aperta alla popolazione e ha l'ingresso principale rivolto verso il borgo di Venaria.

Nella cappella progettata da Filippo Juvarra, si tengono la maggior parte degli eventi preparati per celebrare il Santo. Ecco il programma:

Giovedì 6 novembre, ore 20.30
Concerto lirico Coro Lirico Puccini
Ingresso libero fino ad esaurimento posto (ritiro voucher d'ingresso)

Venerdì 7 novembre, ore 21
La cupola che non c'è
Vita, opere e imprese di Guglielmo Ceronda, costruttore di Sant’Uberto, raccontate da lui medesimo
Uno spettacolo emozionante e divertente che esalta la scenografia della chiesa realizzata da Juvarra. Guglielmo Ceronda, muratore per caso, personaggio di finzione e come tale acuto osservatore e narratore di fatti realmente accaduti, accompagna il pubblico nel viaggio straordinario della ideazione e realizzazione della Cappella, tra episodi buffi e rocamboleschi e momenti di profonda riflessione sulla natura e sulle massime aspirazioni dell’animo umano.

Sabato 8 novembre, ore 20.30
Il concerto di Sant’Uberto
Duo di violoncelli Martina Lopez e Alfredo Persichilli
Eseguono brani di: J.B. Barrière, Antonio Vivaldi, David Popper, Alex Magito, J.Offenbach, Niccolò Paganini

Domenica 9 novembre, ore 11.15
Messa di Sant'Uberto
La funzione è accompagnata dalle Trompes de Chasse dell'Equipaggio della Regia Venaria (Accademia di Sant'Uberto) e dalle Trompes de Bonne (Alta Savoia).
Dopo la messa, fanfare di vènerie e di fantaisie.


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