Il Bagna Cauda Day, in oltre cento ristoranti, non solo piemontesi

Saranno due i fine settimana autunnali dedicati a uno dei piatti piemontesi tipici della stagione, la bagna cauda. Il 26-27-28 novembre e il 3-4-5 dicembre 2021, oltre cento ristoranti, non solo piemontesi, parteciperanno al Bagna Cauda Day, ma le prenotazioni apriranno il 24 ottobre, quando sul sito www.bagnacaudaday.it saranno pubblicate le liste dei locali partecipanti, con relative schede. Non cambia la formula, che ha fatto la fortuna dell'evento, organizzato dall'Associazione Culturale Astigiani. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni, contraddistinte da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz'aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia, grazie all’accordo con quattro importanti case vinicole astigiane leader della Barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlet di Costigliole e Coppo di Canelli. Prezzo di riferimento del piatto

Il Piemonte, unica meta italiana 2015 di fodors.com

Tra i vantaggi che porta il riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO c'è anche la visibilità nel web, in particolare nei blog di viaggi. Succede anche alle Langhe Roero e Monferrato, che sono l'unica regione italiana segnalata da fodors.com tra le mete da non perdere nel 2015.

Perché scoprire l'"idilliaca regione del Nord-Ovest italiano"? "I vigneti delle Langhe Roero Monferrato producono il Barolo, il vino rosso conosciuto anche come 'il re dei vini'". E' un vino che ha bisogno di almeno dieci anni per sviluppare i retrogusti per cui è famoso. E se non bastassero i territori vinicoli, c'è Torino, "capoluogo del Piemonte, sede della FIAT e del Museo dell'Automobile, ha un'aria parigina ed è un punto di partenza eccellente per l'esplorazione". Poi ci sono Alba, che "è un must per i buongustai del tartufo bianco-pregiati", e Asti, che incanta sia per le sue torri medievali che per "il suo vino frizzante e per lo spumante". E poi i paesaggi da cartolina, con le "dolci colline punteggiate di castelli".

Per visitare la regione, meglio dotarsi di automobile, per scoprire le varie cittadine del vino. Il momento migliore è l'autunno, la stagione della Fiera del Tartufo, ad Alba, "frequentato dai migliori chef e acquirenti", e della Festa del Vino di Asti.


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