Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Il Sistema Ferroviario Metropolitano progetta nuove stazioni e più treni entro il 2018

Tempo di crisi, di difficoltà, di progetti accantonati, ma il Sistema Ferroviario Metropolitano continua con i suoi progetti, per ampliare la rete del Torinese e per rendere il passante ferroviario una seconda metropolitana per Torino, con direttrice Nord-Sud. Ieri SFM ha annunciato sul suo profilo di Facebook, parte delle novità previste entro il 2018.

I principi generali, spiega SFM nelle didascalie della rete ferroviaria prevista per il 2018, sono:

-un ampliamento generale, grazie alla realizzazione dell'interconnessione di corso Grosseto (i cui cantieri, però, non sono ancora partiti), della linea SFM5 e dell'elettrificazione della tratta Bra-Alba e grazie all'apertura delle nuove stazioni urbane (Zappata, Grosseto, Juventus Stadium)
- l'estensione degli attestamenti a Nord, portandoli dall'attuale stazione di Stura a Chivasso
- il potenziamento del servizio feriale, con il passaggio dei treni non più a cadenza oraria, ma semioraria
- il potenziamento del servizio festivo, con il passaggio dei treni non più a cadenza bioraria, ma oraria
- l'ampliamento della fascia di servizio, con un aumento dei servizi nelle ore serali

Si aspettano anche eventuali offerte per le linee sospese, ma molto care ai pendolari (e agli eventuali turisti, se vogliamo che il turismo diventi voce importante del PIL del Piemonte!) come, ad esempio, la Pinerolo-Torre Pellice.

A Torino città, SFM immagina un vero e proprio derby tra Juventus e Torino anche nelle stazioni metropolitane: Zappata e Rigola Stadio sorgeranno a circa un km, rispettivamente, dallo Stadio Olimpico e dallo Juventus Stadium: "Per quanto riguarda Rigola, con l'interconnessione Rebaudengo-Grosseto, porteremo un treno ogni 15 minuti (SFM3 - SFM4) entro il 2018. Tempi in via di definizione invece per Zappata che, dopo anni di silenzio, al momento è in fase di progettazione preliminare/definitiva da parte di RFI" scrive su Facebook.

Vedremo tutti questi progetti realizzati per il 2018 e avremo davvero Torino al centro di un sistema ferroviario metropolitano, in grado di rendere a portata di mano le Langhe e le Valli Alpine non solo dalla città, ma anche dall'aeroporto (sempre pensando ai turisti!)? Speriamo.

Lo schema della rete SFM del 2018, dal Facebook di SFM, al link già indicato (per vedere lo schema più grande, cliccatelo).



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