Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, leggerezza e ironia per storie della Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

Palazzo Madama, GAM e MAO: le visite virtuali con le app e Google

La collaborazione della Fondazione Torino Musei con i progetti culturali di Google ha dato un nuovo frutto.Se il Google Art Project permette una visita virtuale nella Galleria d'Arte Moderna, al Museo d'Arte Orientale, a Palazzo Madama e al Borgo Medievale, il nuovo progetto avviato con il Google Cultural Institute offre la possibilità di realizzare veri e propri percorsi tematici virtuali nelle sale della GAM, del MAO e di Palazzo Madama, grazie alle tecnologie rese popolari da Google Street View.

Le visite sono possibili con tre app, una per ogni Museo, che offrono un totale di tredici percorsi museali, studiati per soddisfare tutte le esigenze e curiosità. Palazzo Madama propone cinque tour, Il Museo in mezz'ora, per chi cerca una sintesi dei suoi contenuti, anche Il Museo a colori, un viaggio che valorizza i colori, dal bianco e nero al blu cobalto, dal rosso all'oro delle opere custodite; In the mood for è stato studiato per chi vuole compiere un viaggio tra le emozioni e gli stati d'animo; con Go Pink, Palazzo Madama invita a leggere il Museo in chiave femminile, attraverso le grandi protagoniste della sua storia (una valorizzazione del ruolo femminile che in questi giorni Palazzo Madama mette in atto anche con la mostra Women of vision e con le visite guidate, in compagnia della Madama Reale Giovanna Battista di Savoia Nemours, a cui si devono le trasformazioni juvarriane dell'edificio); infine,una guida speciale alla mostra Women of vision, a Palazzo Madama fino all’11 gennaio, con le voci dello staff al femminile del museo, che raccontano le fotografe del National Geographic.

La GAM propone quattro percorsi tematici; oltre alla GAM in mezz'ora ci sono anche la GAM a colori e due tour più curiosi, Humans of GAM, che presenta le varie creature umane che abitano le opere del Museo, e una guida, necessaria, ammettiamolo, alle opere d'arte contemporanea più incomprensibili ai profani, "quelle che fanno irrimediabilmente chiedere sottovoce 'Ma cos'è?'" commenta la stessa GAM.

I tre itinerari del MAO spingono a scoprire il lato orientale latente in ognuno di noi; c'è anche qui il Museo in mezz'ora, quindi Zen mode: on, per scoprire le diverse posizioni yoga che aiutano a ottenere la pace interiore, e Mostri, animali e strane posizioni, che illustra le cose sorprendenti e inaspettate custodite nel Museo di via San Domenico. 
Le app dei tre Musei sono disponibili per smartphone e tablet Android dal Google Play Store; ecco i link per scaricarle:
g.co/palazzomadamaapp
g.co/maoapp
g.co/gamtorinoapp

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