Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, leggerezza e ironia per storie della Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

Le bolle trasparenti di SAR.TO illuminano la Galleria San Federico

Le avrete notate in tanti, da poco più di due settimane, nella Galleria San Federico. Sono le dieci grandi bolle trasparenti di SAR.TO, sospese nel braccio che si apre su via Roma, con all'interno un abito realizzato da un sarto torinese. Sono un modo originale di celebrare l'atmosfera natalizia e, allo stesso tempo, di dare spazio ai giovani stilisti torinesi: Filomena Saltarelli, Antonino Salemi Garigliano, Silvia Beccaria, Antonio Rizza, Fabrizio Picardi, Alberto Lusona, Rossana Dassetto per Atelier Daidone, Born in Berlin e serenapolettoghella sono i marchi selezionati per quest'iniziativa.

C'è un che di rarefatto ed etereo nella loro presenza, accentuata dalle forme morbide e dai colori degli abiti selezionati: è impossibile non fermarsi a guardarle, un po' incantati, tutte le volte che si passa sotto la volta di Galleria San Federico. Saranno lì, a farsi ammirare, fino al 31 gennaio 2015.



Commenti