La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Torino è l'unica Creative Cities 2014 italiana per l'UNESCO

Torino è l'unica città italiana che dal 2014 farà parte del Creative Cities Network dell'UNESCO per il settore del Design. Cos'è il Creative Cities Network dell'UNESCO? E' una rete di città che hanno fatto della creatività uno dei propri fattori strategici di sviluppo. Sette le aree tematiche scelte per appartenere alla rete: l'Artigianato e le Arti Popolari, il Design, il Cinema, la Gastronomia, la Letteratura, Media Arts e la Musica). L'UNESCO incoraggia le città appartenenti al Network a collaborare tra di loro, per trovare nuove attività di sviluppo sostenibile, condividere best practices, rafforzare la partecipazione alla vita culturale e integrare la cultura ai piani di sviluppo sociale ed economico.

Le città del Network sono attualmente 69; Torino è l'unica italiana, insieme a Bologna, entrata nel Network nel 2006, nel settore della Musica. La città piemontese è stata scelta perché allo "storico profilo industriale" ha unito "nuove vocazioni nel campo della ricerca e delle  tecnologie, della formazione e del sapere, della cultura, delle arti e del turismo. Il design è stato un punto di incontro di queste diverse vocazioni, saldando cultura industriale, tecnologia, creatività artistica, rigenerazione urbana".

La candidatura di Torino è stata avanzata a marzo 2013; si è scelto il settore del Design, perché spiega il comunicato stampa che annunciava all'epoca la candidatura, "ben si adatta alla Città di Torino, che ne ha fatto una delle chiavi del suo sviluppo industriale e post-industriale e per i l quale ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali"

Al bando del 2014 hanno partecipato 28 città di 19 Paesi. Torino è stata selezionata per il Design, insieme alla spagnola Bilbao, alla brasiliana Curitiba, alla britannica Dundee, alla finlandese Helsinki. La lista completa delle città entrate nel Network quest'anno la trovate su unesco.org; a questo link, sempre di unesco.org, c'è la lista delle 69 città del Network.


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