Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Il concorso fotografico di Vicini: Il cibo vicino a noi

C'è ancora un mese di tempo per partecipare al concorso fotografico Il cibo vicino a noi, indetto dal giornale torinese online Vicini, con la collaborazione della Fondazione Cascina Roccafranca, la Rete delle Case del quartiere e di vari gruppi legati alla fotografia. Le sezioni del concorso sono tre: Il cibo e la mia tavola, Il cibo nella mia tradizione culturale e familiare, Il cibo nel mio quartiere.

Nella prima sezione si potranno proporre le fotografie legate al consumo del cibo nella nostra vita quotidiana, alla nostra tavola, per l'appunto; la seconda sezione serve per analizzare il cibo nella nostra storia familiare e nella nostra cultura e la terza, infine, propone una sorta di mosaico sulle varie proposte di cibo nei nostri quartier, dal barachin al kebab, come spiegano gli organizzatori. Nell'anno dell'Expo di Milano, tutta dedicata al cibo, negli anni in cui Slow Food ha saputo insegnare un'altra logica e un altro rapporto con il cibo, in un periodo in cui, possiamo dirlo, tv, blog e reti sociali raccontano il cibo fino alla pornografia (definizione azzeccatissima di Carlin Petrini), un concorso fotografico che racconta il rapporto dei torinesi con il cibo viene a pennello.

A Il cibo vicino a noi possono partecipare tutte le persone che, italiane o straniere, abitano in Provincia di Torino. Le fotografie potranno essere consegnate solo a mano, dal 1° al 28 febbraio 2015, alla Cascina Roccafranca (via Rubino 45). Nella stessa cascina avverrà la premiazione, a marzo; qui verrà anche allestita la mostra delle foto vincitrici, che sarà poi itinerante in alcune Case del Quartiere torinesi e nella Casa di Contrada.

I premi in palio sono cinque:
1° Premio: buono Acquisto per un valore di Euro 500 non vincolato;
2° Premio: buono Acquisto per un valore di Euro 300 non vincolato messo a disposizione dalla Carrozzeria Marello di Torino;
3° Premio: buono Acquisto per un valore di Euro 100 presso Europhoto;
4° Premio: un corso a scelta tra quelli di SportIdea non a numero chiuso (valore circa 150 euro);
5° Premio: due corsi Fotografici presso Torino Attiva usabili anche in modo disgiunto (valore circa 90 euro cadauno).

Il regolamento del concorso, la scheda d'iscrizione e ogni altra informazione, su vicini.to.it.


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