Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Il concorso fotografico di Vicini: Il cibo vicino a noi

C'è ancora un mese di tempo per partecipare al concorso fotografico Il cibo vicino a noi, indetto dal giornale torinese online Vicini, con la collaborazione della Fondazione Cascina Roccafranca, la Rete delle Case del quartiere e di vari gruppi legati alla fotografia. Le sezioni del concorso sono tre: Il cibo e la mia tavola, Il cibo nella mia tradizione culturale e familiare, Il cibo nel mio quartiere.

Nella prima sezione si potranno proporre le fotografie legate al consumo del cibo nella nostra vita quotidiana, alla nostra tavola, per l'appunto; la seconda sezione serve per analizzare il cibo nella nostra storia familiare e nella nostra cultura e la terza, infine, propone una sorta di mosaico sulle varie proposte di cibo nei nostri quartier, dal barachin al kebab, come spiegano gli organizzatori. Nell'anno dell'Expo di Milano, tutta dedicata al cibo, negli anni in cui Slow Food ha saputo insegnare un'altra logica e un altro rapporto con il cibo, in un periodo in cui, possiamo dirlo, tv, blog e reti sociali raccontano il cibo fino alla pornografia (definizione azzeccatissima di Carlin Petrini), un concorso fotografico che racconta il rapporto dei torinesi con il cibo viene a pennello.

A Il cibo vicino a noi possono partecipare tutte le persone che, italiane o straniere, abitano in Provincia di Torino. Le fotografie potranno essere consegnate solo a mano, dal 1° al 28 febbraio 2015, alla Cascina Roccafranca (via Rubino 45). Nella stessa cascina avverrà la premiazione, a marzo; qui verrà anche allestita la mostra delle foto vincitrici, che sarà poi itinerante in alcune Case del Quartiere torinesi e nella Casa di Contrada.

I premi in palio sono cinque:
1° Premio: buono Acquisto per un valore di Euro 500 non vincolato;
2° Premio: buono Acquisto per un valore di Euro 300 non vincolato messo a disposizione dalla Carrozzeria Marello di Torino;
3° Premio: buono Acquisto per un valore di Euro 100 presso Europhoto;
4° Premio: un corso a scelta tra quelli di SportIdea non a numero chiuso (valore circa 150 euro);
5° Premio: due corsi Fotografici presso Torino Attiva usabili anche in modo disgiunto (valore circa 90 euro cadauno).

Il regolamento del concorso, la scheda d'iscrizione e ogni altra informazione, su vicini.to.it.


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