La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Just the woman I am: la corsa delle donne contro il cancro

Manca poco meno di un mese a Just the woman I am, una corsa non competitiva che unisce la Festa delle Donne alla Ricerca sul Cancro. L'8 marzo, alle 16.30, partirà da piazza San Carlo una corsa/passeggiata di 6 km, per sostenere i progetti di ricerca contro il cancro. Esserci significa ribadire la volontà e la determinazione nella battaglia contro questa malattia, ma anche la gioia e la spensieratezza di una festa, la scoperta della propria città attraverso una corsa, o passeggiata, nelle vie del centro. Just the woman I am è un'iniziativa speciale, dallo spirito olimpico, in fondo: l'importante è partecipare, non vincere. Infatti non ci sarà alcun ordine di arrivo, se non quello alfabetico. E al termine della corsa/passeggiata, di nuovo in piazza San Carlo, ci sarà un brindisi finale. Visto il fine nobile della manifestazione, c'è anche un obiettivo ambizioso: le 10mila iscrizioni.

La quota di partecipazione è a offerta libera, a partire da un minimo di 15 euro, e dà diritto ad avere una T-shirt ufficiale dell'evento (fino a esaurimento), un chip per la rilevazione del tempo di gara, un'assicurazione rc e assistenza media, una welcome bag fino a esaurimento. Chi si iscrive entro il 24 febbraio 2015 può personalizzare il proprio pettorale. Le iscrizioni possono essere effettuale online, sul sito web www.torinodonna.it (pagamento con Carta di Credito o Paypal); via fax, inviando al numero 011.0133002 la scheda di partecipazione, unitamente alla ricevuta di avvenuto pagamento tramite bonifico bancario sul c/c IT16W0306901004100000300011 intestato a CUS Torino - Banca Intesa Sanpaolo, Agenzia 4 - causale: versamento iscrizione Torino Donna; via email, inviando all’indirizzo segreteria@gameoverevent.it la scheda di partecipazione unita alla ricevuta di pagamento tramite bonifico bancario sul c/c IT16W0306901004100000300011 intestato a CUS Torino - Banca Intesa Sanpaolo, Agenzia 4 - causale: versamento iscrizione Torino Donna; al punto iscrizioni CUS Torino, in via Braccini 1, a Torino, con pagamento in contanti, bancomat o carta di credito (sul sito torinodonna.it c'è anche un elenco dei posti convenzionati in cui è possibile iscriversi).

Just the woman I am è inserita nel calendario delle manifestazioni di Torino Capitale Europea dello Sport e conta su numerosi e prestigiosi supporter: l'ASCOM Torino, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, il Teatro Stabile Torino, il Museo Egizio; c'è anche il patrocinio della Città di Torino, della Provincia di Torino, della Regione Piemonte, della Camera di Commercio. Su torinodonna.it c'è anche l'elenco delle madrine della manifestazione, dal Consigliere della Regione Piemonte Silvana Accossato alla Presidente dell'ASCOM Maria Luisa Coppa, dalla Presidente della Fondazione del Teatro Stabile Evelina Christillin alla Presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudendo Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, dai Prorettori dell'Università degli Studi Elisabetta Barberis e del Politecnico di Torino Laura Montanaro. Ci sono anche le Madrine 2.0, bloggers e giornaliste legate in qualche modo a Torino, che hanno scelto una parola chiave che le rappresenti e spieghi le ragioni della loro partecipazione, da Carlotta Manera a Elena Schiavon, da Silvia Lanza a Francesca Martinengo.

Per rimanere aggiornati sull'iniziativa, il sito web è torinodonna.it, per partecipare, l'appuntamento è l'8 marzo in piazza San Carlo (iscrizioni ammesse fino alle 16).

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