Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

ToTo4all, l'app di Torino per i turisti disabili. E' la prima in Italia

Torino aspira a essere una delle principali città turistiche italiane e aspira a esserlo per tutti i turisti. Per questo, grazie alla Fondazione CRT, e con la collaborazione dell'Istituto Italiano per il Turismo per Tutti (IsITT), della Consulta per le Persone in Difficoltà onlus di Torino (CPD) e di Turismo Torino e Provincia, ha appena lanciato l'app ToTo4All, che si rivolge ai turisti con disabilità, per migliorare la loro esperienza in città.

L'app può essere scaricata dal sito www.torinotourforall.it. Propone un percorso circolare, da piazza Castello a piazza Castello, toccando trenta punti di interesse, divisi per categorie (Botteghe storiche, Chiese, Edifici storici e musei, Siti archeologici, Monumenti e Architetture urbane). L'itinerario può essere seguito con quattro impostazioni differenti, che forniscono le informazioni in base alle disabilità: mobilità, ipovedenti, non vedenti, uditiva. Scelta l'impostazione, si potrà seguire l'itinerario con descrizioni audio, con video con la lingua dei segni, con testi che forniscono informazioni sulle caratteristiche delle pavimentazioni e sull'accessibilità dei vari monumenti o luoghi di interesse che si incontreranno; nell'impostazione ipovedenti, i testi potranno essere ingranditi fino a essere comodamente leggibili. In questo modo i turisti disabili potranno visitare Torino in modo autonomo e potranno godere delle bellezze della città con descrizioni che li rendono partecipi e indipendenti.

Torino è la prima città italiana a dotarsi di un'app studiata appositamente per il turismo delle persone disabili. Ci sono numeri che fanno pensare alle grandi potenzialità di questo settore turistico: in Europa i turisti disabili disposti a viaggiare sono 36 milioni, ma solo 6 milioni riescono a viaggiare sul serio, anche perché le difficoltà a cui vanno incontro le persone che non sono autonome non sono poche, soprattutto in città sconosciute, che parlano lingue straniere. Se pensiamo che è molto difficile che una persona disabile possa e voglia viaggiare da sola, i numeri almeno raddoppiano: in Europa ci sono circa 60-70 milioni di persone disposte a viaggiare, ma bisognose di un'accoglienza 'diversa'. In Italia il numero è di circa 6 milioni di persone. Si parla, come si può vedere, di numeri davvero importanti, di grandi potenzialità, se le persone vengono accolte con il rispetto e la disponibilità loro dovuti.

ToTo4All non è un episodio isolato, nell'impegno della città ad accogliere il turismo delle persone disabili. Torino appartiene infatti alla League of Accessible and Historical Cities, che è un progetto dello European Foundation Center, per promuovere l'accessibilità dei centri storici. Le sei città europee finora coinvolte sono, oltre a Torino, Ávila (Spagna), Mulhouse (Francia), Lucca, Sozopol (Bulgaria), Viborg (Danimarca). Avviato nel 2010, e implementato grazie a 11 fondazioni (a Torino la Fondazione CRT), il progetto intende non solo permettere alle persone disabili di godere delle attività culturali e dei centri delle loro città, ma anche stimolare il loro turismo. "Promuovere l'accesso al patrimonio culturale delle città significa renderle più dinamiche e attraenti ai residenti e ai turisti, aumentando anche il loro valore economico" si legge nella pagina web del progetto (in inglese). La scheda su Torino spiega che "è una delle città italiane più accessibili per i turisti disabili, grazie alla varietà d strutture e di servizi offerti in base alle esigenze delle persone con problemi di natura motoria o che hanno bisogno di particolare assistenza".

Per promuovere Toto4all c'è anche un video da youtube