Lungo i Sentieri dei Frescanti, gli affreschi e i tesori d'arte più antichi del Roero

Un'estate che non invita i più prudenti ai viaggi all'estero quanto alla (ri)scoperta del proprio territorio. E tra le cose da scoprire alle porte di Torino, ci sono i Sentieri dei Frescanti, che si sviluppano nel Roero e che per tutta l'estate aprono le porte di piccole chiese, cappelle e santuari che punteggiano le colline tra Alba e Asti, a circa un'ora di macchina dal capoluogo piemontese. È un circuito davvero affascinante, che svela la storia millenaria e le culture di un'area famosa per la bellezza del suo paesaggio e la ricchezza della sua enogastronomia. Affreschi nella Cappella di San Servasio a Castellinaldo d'Alba (sin) il Santuario della Madonna di Tavoletto, a Sommariva Perno (des) Mi piace come il comunicato stampa descrive questa ricchezza storica e culturale, un vero affresco di genti: i Sentieri dei Frescanti "si snodano infatti attraverso castelli, chiese cittadine, cappelle campestri, un tempo asilo e protezione per i pellegrini che p

Il concorso per Facciamo tabula rasa: un flash mob contro l'omofobia

Un flash mob, Facciamo Tabula Rasa, per dire no all'omofobia il 17 maggio 2015, Giornata Internazionale contro l'omofobia e la transfobia. E' l'idea promossa dal Museo d'Arte Urbana di Torino (MAU), con l'Associazione HulaHoop Gallery Torino, l'Associazione TeSSo e il Coordinamento Torino Pride. Per realizzare il flash mob è stato lanciato un concorso, articolato in tre sezioni: fotografia, pittura, illustrazione.

A ogni artista partecipante si chiede di realizzare una o più opere a tecnica libera sui temi dell'omofobia e della transfobia. Le immagini dovranno essere inviate in formato .jpg all'email galleryhulahoop@gmail.com entro il 30 aprile 2015. Il regolamento specifica che sarà escluso "esplicitamente qualsiasi riferimento o espressione volgare ed estetica non compatibile con la tematica dell’iniziativa". I lavori selezionati faranno parte di un video che il 17 maggio verrà proiettato in Borgo Campidoglio e in Borgata Tesso, a Torino. Gli organizzatori vorrebbero allargare il flash mob a tutta la città per cui invitano associazioni, enti e organizzazioni varie che vogliano partecipare all'iniziativa a inviare un'email a info@associazionetesso.org per prendere accordi.

Non solo. Alcuni dei lavori selezionati dai curatori Edoardo Di Mauro e Togaci parteciperanno a una mostra collettiva nella sede del MAU, in via Rocciamelone 7/c.

L'arte e il territorio contro le discriminazioni e la violenza dell'omofobia, dunque. Una lotta che rientra negli obiettivi del MAU, che intende da tempo ampliare la sua vocazione di museo aperto anche con impegni concreti nel sociale. "Sono la paura e l'avversione irrazionali provate nei confronti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) sulla base di pregiudizi. Non sono legate a credenze religiose o politiche, non fanno differenze di livello di istruzione. Tali comportamenti si manifestano nella sfera pubblica e privata sotto diverse forme, tra cui l'incitamento all'odio e l'istigazione alla discriminazione, lo scherno e la violenza verbale, psicologica e fisica, le persecuzioni e le uccisioni, le discriminazioni a violazione del principio di uguaglianza e la limitazione ingiustificata e irragionevole dei diritti" spiegano gli organizzatori nel comunicato stampa pubblicato nel web.

Si vedono tante iniziative, si legge dei registri civili voluti dai sindaci, ci si domanda quando l'Italia politica sarà all'altezza degli italiani, pronti da tempo a riconoscere i diritti delle persone omosessuali.

Tutte le info per partecipare al concorso di Facciamo Tabula Rasa all'email info@museoarteurbana.it


Commenti