Parigi era viva, che bella mostra al Museo Accorsi-Ometto!

Al Museo Accorsi-Ometto, che si visita sempre meno di quanto si dovrebbe, ha appena aperto una mostra che è una delle belle sorprese dell'autunno torinese. Si intitola Parigi era viva  e offre un bel percorso nella pittura di Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Filippo de Pisis, René Paresce, Gino Severini, Mario Tozzi ovvero degli Italiens de Paris , che tra il 1928 e il 1933 hanno indicato la direzione della pittura italiana del Novecento. Curioso pensare che sia stata Parigi a cambiare il destino della pittura italiana novecentesca, ma cosa non ha fatto e quali influenze non ha esercitato la capitale francese nella prima parte del XX secolo sulla cultura europea? I sette italiani erano arrivati a Parigi in tempi diversi, ma in qualche modo si incrociarono proprio in quel quinquennio che la mostra torinese indaga, restituendo, come racconta il comunicato stampa, "il clima artistico, propositivo, dialogante e provocatorio, di un crocevia spazio-tempora

L'Emozionante Romania fotografata da Sorin Onisor, al Parco Dora

Fino al 28 marzo 2015 è in corso al Centro Commerciale Parco Dora di via Livorno, una piccola e deliziosa mostra fotografica, Emozionante Romania, promossa dall'Associazione a Est di Ovest, con il patrocinio della Città di Torino, della Regione Piemonte, del Consolato della Romania a Torino e con la partnership di Wizzair e dello stesso Centro Commerciale Parco Dora. In una serie di immagini, scattate durante i workshop del fotografo romeno Sorin Onisor a Maramures, nel Delta del Danubo, a Oltenia, e in numerose regioni della Romania.

Sono immagini che raccontano il fascino di un paesaggio di grande varietà, uccelli in volo sul delta, cavalli in corsa nelle grandi praterie, foschia sulle morbide colline; c'è il racconto della durezza di lavori antichi, dei volti rugosi di una vita intensa e parca, la dignità di stanze povere, ma ordinate; c'è, soprattutto, il paesaggio fiabesco sotto la neve, che può essere simile in tante parti del mondo innevate, ma che è sorprendente, perché poco visto, nella Romania. La mostra permette di scoprire un Paese che conosciamo solo per cronaca e per stereotipi e che si rivela affascinante e antico. Le foto di Sorin Onisor rivelano, sia sul suo profilo di Facebook che sul suo sito web, un grande amore per il suo Paese e una grande poesia nel ritrarlo.

Se siete dalle parti del Parco Dora, fate un salto a vedere questa piccola mostra, vale la pena. I suoi orari di apertura coincidono con quelli del Centro Commerciale, aperto da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 21.30 e la domenica dalle 9 alle 20.30.

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