Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

#MuseumWeek 2015: sorprese e proposte dalla Reggia di Venaria

Manca poco, pochissimo alla #MuseumWeek, dal 23 al 29 marzo 2015 su Twitter, per permettere ai Musei di ogni dimensione di interagire con il pubblico interessato alla Cultura e alle sue declinazioni. La partecipazione dei Musei italiani inizia a mostrare un certo movimento, rispetto al post del 13 marzo: Roma e Firenze sono salite a ben 7 Musei a testa (modalità ironia on, nel caso si dubiti), Milano è arrivata a 11, Venezia a 6 e Napoli è sempre ferma a 2. Con i suoi 14 Musei nell'area cittadina più 5 nell'hinterland (e meritano tutti una citazione: Castello di Rivoli, Reggia di Venaria Reale, Museo Piemontese dell'Informatica di Moncalieri, Associazione Amici della Fondazione Cavour di Santena, Palazzo Lomellini di Carmagnola), Torino è la città italiana con il maggior numero di Musei partecipanti ed è una delle città europee a maggior numero di partecipanti (meglio di lei solo Parigi con 66, Londra con 47, Madrid con 21, Barcellona con 17, Berlino con 16).

E i Musei torinesi hanno iniziato già da qualche giorno a suscitare la curiosità su Twitter, con fotografie, promesse, rivelazioni. Oggi è scesa in campo la Reggia di Venaria Reale, che in un comunicato stampa ha spiegato come la #MuseumWeek è settimana di lavoro non solo per gli Enti Museali, ma anche per il pubblico! Se dalla Reggia ci mostreranno gli angoli nascosti e inaccessibili alle visite o i documenti inediti della sua costruzione, chiederanno anche la partecipazione e la condivisione dei visitatori, dei loro souvenirs e delle immagini scattate. Non ci credete? Guardate come nel comunicato stampa raccontano il giorno per giorno della #MuseumWeek:

Lunedì 23 marzo #secretsMW
Una giornata esclusiva nella quale condivideremo con voi i luoghi più segreti e nascosti della Reggia di Venaria, quelli che il pubblico non ha mai visitato.
Martedì 24 marzo #souvenirsMW
La Reggia di Venaria raccontata attraverso i suoi souvenir: condividete con noi gli oggetti e le foto che ricordano una vostra visita alla Reggia.
Mercoledì 25 marzo #architectureMW
Assolutamente da non perdere: direttamente dai nostri archivi condivideremo con voi i progetti e bozzetti originali che hanno ispirato lo sviluppo architettonico della Reggia di Venaria.
Giovedì 26 marzo #inspirationMW
La Venaria Reale è un luogo che ispira arte e bellezza: condivideremo con voi le opere che sono state concepite ispirandosi alla Reggia e chiederemo a voi di raccontarci che cosa vi ispirano quegli stessi luoghi.
Venerdì 27 marzo #familyMW
I protagonisti di questa giornata sono le famiglie e le scuole: con la collaborazione dei nostri Servizi Educativi racconteremo i luoghi e le opportunità per vivere la Reggia in modo speciale.
Sabato 28 marzo #favMW
E' la giornata dei "colpi di fulmine": quali sono stati i luoghi più amati dai personaggi più famosi che hanno visitato per la prima volta la Reggia di Venaria? Quali sono stati i vostri? Condivideteli con noi!
Domenica 29 marzo #poseMW
La Reggia di Venaria diventa il set per le vostre foto: immortalatevi in Reggia con le vostre pose e i vostri selfie e condividete lo scatto in rete con i vostri amici e followers.

Viene da prepararsi immediatamente, con la selezione delle foto scattate alla Reggia, con i ricordi lasciati dalle sensazioni a ogni visita. Non ci sono confini e non ci sono limiti geografici, linguistici e culturali nella #MuseumWeek, è questo il bello. Per seguirla, l'hashtag è #MuseumWeek, da aggiungere #ReggiadiVenaria per non perdersi le sorprese in preparazione in Reggia.

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