I colori e i profumi di Flor ai Giardini Reali. E anche la mostra i Fiori del Re

Dopo aver sperimentato con successo igiardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi per l'edizione autunnale, Flor sbarca per la bella stagione nei Giardini Reali. Dal 27 al 29 maggio 2022, dalle ore 9 alle 20, oltre 100 florovivaisti provenienti da tutt'Italia presenteranno le loro proposte per l'estate in arrivo, affiancati da artigiani, ceramisti e agricoltori che aiuteranno ad abbellire giardini e balconi con elementi d'arredo, consigli e nuove idee. Tra i florovivaisti presenti, anche rappresentanti da Slovenia e Olanda, a dare un tocco internazionale a una manifestazione che si arricchisce a ogni edizione. "Infinite varietà di rose, orchidee, iris, ortensie, arbusti da fiore, piante aromatiche e da frutto. Ma anche piante succulente e carnivore, orchidee, tillandsie, piante acquatiche, rampicanti e tropicali, da secco e da sole intenso, da ombra, bonsai, fioriture annuali, bulbose e graminacee" elenca il comunicato stampa tra le proposte che si tro

Quando a Mirafiori era tutta campagna

Una volta qui era tutta campagna. E' una delle frasi diventate stereotipo e che a Torino si ascoltano spesso passeggiando nelle periferie insieme a chi è stato ragazzo negli anni 50 e 60. Era tutta campagna da Santa Rita in giù, da piazza Rivoli in poi, dalla chiesa di Michele Rua in su. Era una Torino legata al mondo agricolo che la circondava e che faceva i primi conti con l'industrializzazione.

Per questo fa un certo effetto vedere queste foto, scattate nei primi decenni del Novecento, quando, davvero, al posto della Fiat di Mirafiori era tutta campagna. Nessuna traccia di urbanizzazione, nessuna traccia dei casermoni di Mirafiori Sud, solo campi coltvati e il profilo delle Alpi, laggiù, che è lo stesso, almeno lui, che si ammira da corso Settembrini in giù, addentrandosi nelle vie di Mirafiori Sud, quasi tutte rivolte verso il Rocciamelone e le altre cime alpine.



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