Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

The Guardian: Torino, tra le 10 città d'Europa per un weekend alternativo

Cos'hanno in comune Gand, Lione, Lipsia, Segovia, Porto, Linz, Rotterdam, Torino, Rotterdam e Belgrado, a parte il fatto di essere città europee? Sono state scelte dal quotidiano britannico The Guardian come mete di un possibile weekend alternativo alle solite trite e ritrite città mediatiche e turistiche. Per un ottimo break, non bisogna guardare solo alle capitali e ai grandi nomi, ammonisce il quotidiano, "alcune delle scene culturali più vivaci sono nelle città più piccole" (adesso, mettere Lione, Torino e Belgrado tra le piccole città come Segovia, Porto e Linz... de gustibus).

E cosa può offrire la scena torinese al turista inglese in cerca di svago? Per l'ego torinese si inizia bene: "Non lasciatevi scoraggiare dalla posizione Torino, nell'industriale Nord italiano" anima il quotidiano “La città è più affascinante della vicina Milano e offre una scena per caffè e food che mostra il meglio che il Piemonte (e l'Italia) possano offrire”. Dopo l'1 a 0 su Milano, in tempi di Expo 2015, il quotidiano prosegue con l'elenco di ristoranti e caffè per cui vale la pena la scappata a Torino ("lo storico Caffè Torino, conosciuto come 'il salotto' è un classico punto di ritrovo, uno dei molti caffé e ristoranti sotto i portici dotati di Art Nouveau e art deco”) e poi passa alla scena culturale. Le citazioni d'obbligo sono il Museo Egizio ("per una delle più grandi collezioni di reperti egizi d'Europa", no, The Guardian, non è "una delle più", ma è "la più": il Museo Egizio di Torino è il più antico del mondo e il secondo del mondo dopo quello de Il Cairo) e il Lingotto, "visto anche nel film The italian job" (bella ragione!).

La stagione migliore per visitare la città è la primavera, "quando il tempo è più favorevole per le passeggiate, ma c'è sempre un'ottima ragione per cui andare". Per esempio in autunno c'è il Movement Torino Music Festival, "ramo italiano del Festival di Detroit", e alla fine di marzo c'è Italia-Inghilterra, allo Juventus Stadium.

Per dormire il suggerimento sono due luoghi di design; il B&B Vitamina M e i mini appartamenti Terres d'Aventure Suitez.
Sufficiente un weekend per vedere Torino? No, of course, ma l'importante è iniziare e se Ryanair e SAGAT ci dessero una mano, potremmo convincere gli inglesi a tornare, no, chicos?

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