Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

A Santa Maria Maggiore (VB), Artisti a cielo aperto, come a Montmartre

Se amate l'arte, c'è un bell'evento a Santa Maria Maggiore, nel Verbano Cusio Ossola, per il ponte del 1° maggio. Approfittando della bellezza delle sue Alpi e delle lunghe tradizioni pittoriche dell'area, la cittadina, perla della Valle Vigezzo, propone Montmartre in Valle Vigezzo – Artisti a cielo aperto. Sabato 2 maggio, gli artisti iscritti alla manifestazione, che dovranno essere residenti in Valle Vigezzo o nell'Ossola, scenderanno nel centro storico di Santa Maria Maggiore, con le proprie tele e e cavalletti e, dalle 10.30, avranno tutto il giorno a disposizione per dipingere gli scorci preferiti. Dovranno essere opere realistiche o idealizzate, figurative o astratte, che "riallacciandosi al filone classico della pittura vigezzina, siano legate al tema degli scorci alpini di questo territorio" spiega il comunicato stampa della manifestazione. Le postazioni degli artisti saranno affiancate da mini-laboratori per i bambini, che avranno a disposizione il materiale per mostrare il loro eventuale talento artistico.

Mentre gli artisti lavoreranno alle loro opere, il pubblico potrà passeggiare tra le postazioni, in un insolito itinerario artistico. E non solo. Le atmosfere parigineggianti saranno ricreate anche grazie alla musica, con musicisti che suoneranno la fisarmonica muovendosi tra le vie cittadine. Ma sarà una Montmartre decisamente italiana e alpina: ci saranno infatti numerosi prodotti gastronomici locali, come gli stincheet, le sottili sfoglie di farina e burro d'alpe, prodotto tipico di Santa Maria Maggiore marchiato con la De.Co., con il vin brulé o la cioccolata calda. Per gli appassionati d'arte, anche due visite guidate, una al mattino e una al pomeriggio, nelle sale espositive della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, che conserva numerose opere d'arte locale.

Il pubblico non sarà solo osservatore, ma anche protagonista, perché potrà votare sia le opere d'arte preferite che le vetrine meglio allestite per la giornata ispirata a Montmartre. E l'artista più votato potrà realizzare una mostra personale nel Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore.

Le iscrizioni sono aperte fino al 24 aprile 2015 e la partecipazione è gratuita: è sufficiente inviare una e-mail all'indirizzo proloco@comune.santamariamaggiore.vb.it oppure telefonare dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 12.30, al numero 0324 95091 (Ufficio Turismo e Cultura del Comune di Santa Maria Maggiore).

Le foto, dalla pagina Facebook di Santa Maria Maggiore


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