Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Il Temporary Museum, per riflettere su Uomo, Tecnologia e Natura

Il Temporary Museum è un piccolo e insolito Museo in corso Verona 15c, a Torino, nel complesso del BasicVillage. Nelle sue stanze si incrociano i primi computer appartenenti alla collezione di Marco Boglione, fondatore del Gruppo BasicNet, e una piccola parte delle collezioni del Museo Regionale di Scienze Naturali, la cui sede è chiusa da tempo, a causa di un principio di incendio che ha danneggiato i locali.

Si incontrano Natura e Tecnologia, la ricostruzione del garage di Steve Jobs, in cui è nato il primo embrione di Apple, e il modello in scala di uno scheletro di dinosauro, una bella collezione di computer degli anni 70 e 80 e un'altrettanto affascinante collezione di farfalle. Un piccolo microprocessore da cui tutto nasce e l'importanza della chimica e dei minerali nel loro sviluppo. Uomo e Natura, Tecnologia e Progresso, temi che sembrano lontani ed estranei e che invece hanno nell'evoluzione un elemento comune. Un modo insolito per riflettere su quello che siamo e su quello che dobbiamo sì al genio e all'intuizione umana, ma anche allo studio della natura e alle sue potenzialità.

È una visita breve e insolita, ma che lascia spunti di riflessione che meritano un approfondimento. Il Temporary Museum è aperto dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 19, il lunedì e martedì è chiuso. L'ingresso è libero.


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