Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Le donne e la città: una call per le progettiste per il Festival dell'Architettura

Se siete donne, architette, ingegneri o designer, che hanno realizzato i propri lavori a Torino, questa bella proposta è per voi. La Fondazione dell'Ordine degli Architetti fa sapere che sono aperte le iscrizioni a Le donne e la città: frammenti di un discorso architettonico, un progetto che vuole creare un itinerario tra le opere realizzate da donne. Le opere devono essere di architettura, ingegneria civile, restauro architettonico e urbano, urban design, landscape design, garden design, interior design, furniture design, industrial design, allestimento e museografia.

L'idea è del MoMoWo, Women's creativity since the Modern Movement, è un progetto europeo quadriennale, che intende creare una rete internazionale tra le diverse generazioni delle donne, per divulgare e valorizzare le creazioni dell'ingegno femminile. Il progetto sarà presentato durante il Festival Architettura in Città, previsto dal 30 giugno al 4 luglio 2015, ma è già elettrizzante l'idea di una Torino guardata finalmente con uno sguardo femminile, l'idea del protagonismo delle donne nella realizzazione della città.

Le progettiste selezionate presenteranno poi il proprio lavoro, durante un'apposita visita guidata tematica, che sarà in programma durante Architettura in Città. Tutte le proposte inviate saranno comunque parte di una mostra, pubblicata dal sito www.momowo.eu.

Le progettiste possono candidare le proprie opere inviando una scheda di iscrizione, che può essere scaricata dal sito www.momowo.eu, entro il 3 giugno 2015. Nella stessa pagina, tutte le info.