La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Le donne e la città: una call per le progettiste per il Festival dell'Architettura

Se siete donne, architette, ingegneri o designer, che hanno realizzato i propri lavori a Torino, questa bella proposta è per voi. La Fondazione dell'Ordine degli Architetti fa sapere che sono aperte le iscrizioni a Le donne e la città: frammenti di un discorso architettonico, un progetto che vuole creare un itinerario tra le opere realizzate da donne. Le opere devono essere di architettura, ingegneria civile, restauro architettonico e urbano, urban design, landscape design, garden design, interior design, furniture design, industrial design, allestimento e museografia.

L'idea è del MoMoWo, Women's creativity since the Modern Movement, è un progetto europeo quadriennale, che intende creare una rete internazionale tra le diverse generazioni delle donne, per divulgare e valorizzare le creazioni dell'ingegno femminile. Il progetto sarà presentato durante il Festival Architettura in Città, previsto dal 30 giugno al 4 luglio 2015, ma è già elettrizzante l'idea di una Torino guardata finalmente con uno sguardo femminile, l'idea del protagonismo delle donne nella realizzazione della città.

Le progettiste selezionate presenteranno poi il proprio lavoro, durante un'apposita visita guidata tematica, che sarà in programma durante Architettura in Città. Tutte le proposte inviate saranno comunque parte di una mostra, pubblicata dal sito www.momowo.eu.

Le progettiste possono candidare le proprie opere inviando una scheda di iscrizione, che può essere scaricata dal sito www.momowo.eu, entro il 3 giugno 2015. Nella stessa pagina, tutte le info.