Incontri da non perdere, al Festival del Classico

Libertà e Schiavitù è il tema del Festival del Classico, a Torino dal 2 al 5 dicembre 2021, al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, e in diverse altre sedi sparse per la città. Alla sua quarta edizione, la manifestazione, che usa il pensiero degli antichi per analizzare i fenomeni del presente, offrirà oltre 40 incontri "tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari, per riflettere su antiche e nuove disuguaglianze, per mettere a confronto le libertà degli antichi e dei moderni, per dare voce ai classici" anticipa il comunicato stampa. Consideriamo la schiavitù una realtà del mondo antico, quando gli sconfitti diventavano schiavi dei vincitori, quando i padroni avevano potere di vita e di morte sui propri schiavi, avendo il potere di venderli al miglior offerente o di regalare loro la libertà. "La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? È ancora presente, al giorno d'oggi, sotto nuove forme? Qual è il risultato della globalizz

Umberto Mastroianni tra coscienza civile e spirito del sacro, a Torino

Fino al 30 settembre 2015, il Museo Diocesano ospita la mostra Umberto Mastroianni tra coscienza civile e spirito del sacro. In una sala dalla luce soffusa, si trovano una cinquantina di opere dell'artista, che ripercorrono la sua carriera e tutte le tappe della sua ricerca artistica, dal 1927 al 1997, l'anno della sua morte. Colpiscono le sculture in bronzo, tra cui spicca una bellissima Madonna con il Bambino, i vetri, gli arazzi, l'uso dei materiali, con splendide pitture su tessuti in iuta. Si mescolano la ricerca religiosa e la passione civile, il sacrificio di Cristo e la violenza di Hiroshima. Convivono le istanze spirituali e le esigenze umane ed è una convivenza che nei giorni dell'Ostensione della Sindone, esattamente sopra il Museo, invita alla riflessione sui dubbi, sulle eterne domande, sull'umana imperfezione. Una mostra che racconta un grande artista italiano e, che, allo stesso tempo, è ricca di humanitas.

Umberto Mastroianni tra coscienza civile e spirito del sacro, aperta fino al 30 settembre 2015, al Museo Diocesano, in piazza San Giovanni, al piano sotterraneo del Duomo, è stata realizzata dallo stesso Museo e dall'Associazione Stars, grazie alla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, con il contributo della Fondazione CRT e della Reale Mutua Assicurazioni. Gli orari di visita, sono tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle 9 alle 18.30 fino al 30 giugno; dal 1° luglio al 30 settembre, gli orari sono mercoledì dalle 14 alle 18 e venerdì, sabato, domenica dalle 10 alle 18. Fino al 30 giugno il biglietto intero, comprendente anche la visita al Museo Diocesano e la mostra del Beato Angelico, costa 4 euro, ridotto 3,50 euro, gratuito per i bambini fino a 6 anni e per i possessori della tessera Abbonamento Musei; dal 1° luglio il biglietto torna al suo prezzo tradizionale, 5 euro. Il sito web è www.museodiocesanotorino.it.



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