Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Ambiente diVino all'ex Caserma La Marmora, con Slow Food e Legambiente

Da poco più di un mese e mezzo, l'ex Caserma La Marmora di via Asti (in zona Gran Madre, sulla collina) è occupata da un gruppo di militanti dell'associazione Terra del Fuoco, che protestano contro lo stato di abbandono dello storico edificio e contro la sua vendita alla Cassa Depositi e Prestiti. La nuova proprietà potrebbe infatti venderlo in una speculazione edilizia, che non rispetta il suo passato. La Caserma La Marmora è uno dei simboli torinesi dell'orrore nazi-fascista di Torino; qui oltre 400 partigiani sono stati imprigionati, torturati, fucilati. “

È inconcepibile abbandonare un luogo del genere nei giorni della commemorazione della Resistenza, la nostra è un'azione pacifica abbiamo iniziato a pulire il cortile e la lapide dedicata alle vittime del nazifascismo" dicevano i ragazzi della Terra del Fuoco, nei primi giorni dell'occupazione, proprio nei giorni del 25 aprile.

In un mese e mezzo hanno costituito il Comitato via Asti Liberata e hanno avviato una serie di attività culturali e sociali che testimoniano una delle possibili vocazioni dell'antica Caserma, l'uso sociale e culturale dal basso. Potete trovare le attività in corso e future sul sito http://www.viaastiliberata.it/. Vi segnalo la manifestazione Ambiente diVino, organizzata con la collaborazione di Slow Food Torino Città e Legambiente Piemonte Valle d'Aosta, per questo finesettimana, dal 5 al 7 giugno. Si parlerà di green economy e di libri, si degusteranno vini e prodotti d'Italia e d'Europa, si assisterà a spettacoli di burattini e alla finale di Champions League, tra Juventus e Barcellona. La vita possibile di un edificio storico, appartenente al patrimonio comune, di nuovo parte della comunità torinese.