Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, romanzo corale e divertente, nella Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

Ambiente diVino all'ex Caserma La Marmora, con Slow Food e Legambiente

Da poco più di un mese e mezzo, l'ex Caserma La Marmora di via Asti (in zona Gran Madre, sulla collina) è occupata da un gruppo di militanti dell'associazione Terra del Fuoco, che protestano contro lo stato di abbandono dello storico edificio e contro la sua vendita alla Cassa Depositi e Prestiti. La nuova proprietà potrebbe infatti venderlo in una speculazione edilizia, che non rispetta il suo passato. La Caserma La Marmora è uno dei simboli torinesi dell'orrore nazi-fascista di Torino; qui oltre 400 partigiani sono stati imprigionati, torturati, fucilati. “

È inconcepibile abbandonare un luogo del genere nei giorni della commemorazione della Resistenza, la nostra è un'azione pacifica abbiamo iniziato a pulire il cortile e la lapide dedicata alle vittime del nazifascismo" dicevano i ragazzi della Terra del Fuoco, nei primi giorni dell'occupazione, proprio nei giorni del 25 aprile.

In un mese e mezzo hanno costituito il Comitato via Asti Liberata e hanno avviato una serie di attività culturali e sociali che testimoniano una delle possibili vocazioni dell'antica Caserma, l'uso sociale e culturale dal basso. Potete trovare le attività in corso e future sul sito http://www.viaastiliberata.it/. Vi segnalo la manifestazione Ambiente diVino, organizzata con la collaborazione di Slow Food Torino Città e Legambiente Piemonte Valle d'Aosta, per questo finesettimana, dal 5 al 7 giugno. Si parlerà di green economy e di libri, si degusteranno vini e prodotti d'Italia e d'Europa, si assisterà a spettacoli di burattini e alla finale di Champions League, tra Juventus e Barcellona. La vita possibile di un edificio storico, appartenente al patrimonio comune, di nuovo parte della comunità torinese.