La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Funder35, un bando per le giovani imprese culturali no profit

Vivere di cultura si può? Nell'eterno dibattito si inserisce il Bando Funder35, che mette a disposizione 2,6 milioni di euro per le imprese culturali no profit formate da giovani under 35. Devono essere imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, onlus, fondazioni, organizzazioni senza scopo di lucro, composte in prevalenza da giovani di età inferiore ai 35 anni, impegnate principalmente nell'ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme.

Partecipano a questo progetto diciotto fondazioni private (Compagnia di San Paolo, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Banco di Sardegna, Fondazione Cariparma, Fondazione Cariplo, Fondazione Cariverona, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione CON IL SUD, Fondazione CRUP, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Livorno, Fondazione Sicilia). I territori interessati dal Bando sono Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta e le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.

Saranno valutati esclusivamente i progetti culturali sostenibili nel tempo, a questo scopo Funder35 li seguirà con interventi di miglioramento della struttura organizzativa, di rinnovamento dei processi e degli strumenti di produzione, con l'introduzione sul mercato di prodotti o servizi di carattere innovativo in grado di favorire il posizionamento strategico dell'impresa, con l'avvio di collaborazioni stabili con altre organizzazioni di settore. I progetti dovranno avere una durata massima di tre anni e richiedere un contributo non superiore al 75% dei costi totali. Per la valutazione si terrà particolarmente conto di aspetti come la qualità delle proposte, la capacità delle organizzazioni di rapportarsi con il proprio territorio, di recepire le migliori tendenze ed esperienze nazionali e internazionali, di introdurre nuove tecniche, di rinnovare nel tempo le proprie modalità di produzione, la competenza, le esperienze pregresse, i risultati conseguiti. Le imprese culturali potranno partecipare singolarmente o in partnership con altre organizzazioni.

Le proposte dovranno essere presentate online dal sito www.funder35.it entro il 10 luglio 2015. Tutte le info, compreso il bando, nel sito già indicato.


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