I colori e i profumi di Flor ai Giardini Reali. E anche la mostra i Fiori del Re

Dopo aver sperimentato con successo igiardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi per l'edizione autunnale, Flor sbarca per la bella stagione nei Giardini Reali. Dal 27 al 29 maggio 2022, dalle ore 9 alle 20, oltre 100 florovivaisti provenienti da tutt'Italia presenteranno le loro proposte per l'estate in arrivo, affiancati da artigiani, ceramisti e agricoltori che aiuteranno ad abbellire giardini e balconi con elementi d'arredo, consigli e nuove idee. Tra i florovivaisti presenti, anche rappresentanti da Slovenia e Olanda, a dare un tocco internazionale a una manifestazione che si arricchisce a ogni edizione. "Infinite varietà di rose, orchidee, iris, ortensie, arbusti da fiore, piante aromatiche e da frutto. Ma anche piante succulente e carnivore, orchidee, tillandsie, piante acquatiche, rampicanti e tropicali, da secco e da sole intenso, da ombra, bonsai, fioriture annuali, bulbose e graminacee" elenca il comunicato stampa tra le proposte che si tro

Profumi e colori Sulla rotta delle spezie, al MAO

Dopo aver presentato la Via della Seta di Marco Polo, il Museo d'Arte Orientale continua la collaborazione con il National Geographic con una nuova, suggestiva mostra, stavolta Sulla rotta delle spezie.

Fino al 27 settembre 2015 [prorogata fino al 1° novembre 2015], 70 fotografie, firmate da alcuni dei più prestigiosi fotografi del National Geographic, raccontano le rotte marittime, i mercati, i mercanti, i colori, i campi, i paesaggi che si muovono intorno alle spezie. Zafferano, zenzero, vaniglia, cannella, sesamo, sono prodotti apprezzatissimi nel mondo moderno e ancora di più nel Medioevo, quando davano sapore alla cucina dell'epoca ed erano considerati fondamentali nella preparazione dei rimedi e dei farmaci; in epoca romana, le spezie orientali valevano quanto l'oro e le pietre preziose. Si capisce perché la rotta delle spezie, dal Sud-Est asiatico fino ai porti europei, circumnavigando l'Africa, fino all'apertura del Canale di Suez. Una rotta lungo la quale si incontravano costumi, religioni, colori, culture.

La mostra torinese colpisce per i colori dei mercati e delle spezie, i contrasti dei paesaggi e dei volti. Ci sono i colori freddi dei paesaggi dell'Estremo Oriente, con i contrasti della vegetazione rigogliosa verso il cielo, i colori caldi e avvolgenti dei mercati asiatici, i grandi fiumi che trasportano merci, i colori violenti dei fiori e delle piante delle spezie. Lungo il percorso espositivo, anche preziosi tappeti persiani, che venivano colorati con i colori delle piante. Ma la cosa più indovinata di tutte è una piccola installazione posta quasi all'inizio della mostra: qui si trovano vasi di spezie varie, i peperoncini, la noce moscata, la vaniglia, lo zafferano e tanti altri, da annusare, per scoprire le differenze. Il consiglio è di non passare oltre, ma di fermarsi ad annusare le spezie proposte. Guardare poi le fotografie che raccontano mercati movimentati e colorati, avendo nelle narici il profumo delle spezie, rende l'esperienza ancora più realistica; sembra di essere stati davvero lì, nei mercati dell'India, dell'Iran, del Sud-Est asiatico e aver sentito i loro profumi.

Sulla rotta delle Spezie – Terre, popoli, conquiste sarà aperto fino al 27 settembre 2015 al MAO, in via San Domenico 11. L'orario di apertura della mostra coincide con quello del Museo: da martedì a venerdì dalle 10 alle 18, il sabato dalle 11 alle 20, la domenica dalle 11 alle 19. Il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito fino a 6 anni e possessori della tessera Abbonamento Musei. In occasione di questa mostra, il MAO e il Museo dell'Automobile (in corso Unità d'Italia 40), che ospita la mostra Modus vivendi, dedicata alle grandi automobili di viaggi epici, hanno avviato una bella iniziativa, approfittando di due mostre dai contenuti complementari, praticando una reciproca riduzione sul biglietto d'ingresso nei rispettivi musei.