I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

Da I frutti di Gaia, saporiti piatti genuini e naturali, creati (anche) dai clienti

Ci sono locali davanti ai quali si passa spesso, li si mette nell'agenda mentale delle cose da provare e poi quasi si dimenticano. Poi, finalmente, c'è l'occasione di entrare e di assaggiare le loro proposte e ci si chiede perché si è sempre rimandato l'appuntamento.


Mi è successo un paio di giorni fa con I frutti di Gaia, un nature bar in via San Francesco d'Assisi 14. La filosofia del locale è semplice: la stagionalità e la genuinità degli ingredienti sono la condicio sine qua non delle ricette di insalate, frullati, vellutate, concentrati, quiche, frittatine, focaccine e quant'altro le stagioni possano suggerire. C'è anche spazio per la creatività dei clienti: non solo le insalate dell'orto e di frutta e i concentrati proposti dal locale, ma anche la libertà di associare gli ingredienti da parte degli avventori. Ieri, la mia insalata di piatti da 7 euro ha messo insieme un riso alla cantonese, insalata di orzo e pomodorini caramellati, caponata, una quiche di ortaggi e una focaccina con zucchine; si possono scegliere 4-5 piatti diversi, per comporre il proprio, ed è davvero difficile scegliere vista la varietà delle offerte; la conclusione è una sola: bisogna tornare per provare quello che si è dovuto escludere!


Tutto buono e saporito, accompagnato da un bicchierino di sciroppo di mela offerto dalla casa (analcolico, come sempre questo è fondamentale per me), dalla gentilezza del personale, che ha seguito passo a passo, dall'accoglienza all'ingresso, con relative spiegazioni circa i piatti e la libertà di crearli, fino alle premure del servizio.


Si mangia sano a prezzi davvero concorrenziali, si trascorre una pausa pranzo piacevole, mentre dalle ampie vetrine scorre la vita di Torino e si vedono le facciate liberty di via San Francesco. Facile pensare che I frutti di Gaia può essere un'ottima idea anche per i turisti che visitano Torino. Mettetela in agenda, tra i 'dove mangiare a Torino', in caso di visita alla città!

I frutti di Gaia ha anche un sito web, www.ifruttidigaia.it, su cui potete farvi un'idea di proposte e prezzi.