Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

E la Juventus presenta il suo J Village, alla Continassa

A vedere il progetto dello Juventus Village, nei pressi dello Juventus Stadium, al confine tra Torino e Venaria, vengono in mente i progetti galattici del Real Madrid, alle porte della capitale spagnola. Quando, per il campionato 2017/2018, lo Juventus Village sarà pronto, non sarà solo Torino, ma l'Italia, e probabilmente l'Europa continentale, ad avere un solo grande spazio che riunisce tutte le attività di una squadra di calcio. La Juventus sposterà qui, infatti, sia la sua sede che le sue attività sportive.

La cascina della Continassa, che dà il nome all'area, ospiterà la sede della Juventus, con circa 200 persone impiegate al suo interno; attualmente l'antica costruzione seicentesca è poco più di un rudere: la Juventus, d'accordo con la Soprintendenza, la riqualificherà e la restituirà a nuova vita. Tutt'intorno sorgeranno quattro campi di calcio, che saranno utilizzati per gli allenamenti delle squadre della società e un hotel 5 stelle, che avrà 155 camere, di cui un certo numero riservato sempre alla Juventus; ci saranno anche una scuola di calcio e un concept store, un'area di divertimenti, ristorazione e commercio riservata soprattutto alle famiglie, con ben oltre 500 postazioni di gioco. Un vero e proprio villaggio sportivo, che non ha uguali in Italia e probabilmente in Europa. Data la presenza dello Juventus Museum, con tutti i memorabilia della Juve, all'interno dello Juventus Stadium, è evidente che lo Juventus Village potrebbe diventare un importante polo d'attrazione turistica di Torino, quasi a metà strada tra il centro città e la Reggia di Venaria Reale, che è, a sua volta, uno dei monumenti più visitati d'Italia. Si può immaginare, perciò, quanto sia urgente che tutta l'area della Continassa sia dotata di quella fermata del Sistema Ferroviario Metropolitano promessa con la nuova linea sotterranea, che dall'aeroporto di Caselle porterà verso le valli olimpiche, passando per il centro cittadino.

L'operazione immobiliare studiata dalla Juventus riqualificherà l'intera area della Continassa e richiederà un investimento di oltre 100 milioni di euro, tutti di origine privata, tra Juventus e vari istituti di credito; il Comune di Torino riceverà 11,7 milioni di euro per i diritto sull'uso dell'area. Per la Juventus, il primo passo per consolidare il suo marchio e rilanciare la sua immagine, magari anche attraverso una catena di ristoranti che portino il suo nome e la sua immagine nel mondo. Vista la complessità del progetto e il suo fascino, se ne tornerà a parlare.


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