Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Assaggi di Teatro, percorso goloso e gourmet tra chef e teatro

Con l'inizio della stagione teatrale, torna a Torino Assaggi di Teatro, la serie di appuntamenti ideati da Roma Gourmet e Associazone Astarte, con la collaborazione della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, che uniscono teatro e cucina, spettacoli e chef. La formula è la stessa delle precedenti edizioni: uno chef torinese inventa un piatto ispirato a una delle opere in scena per il Teatro Stabile.

Gli chef coinvolti in Assaggi di Teatro sono Giovanni Grasso e Igor Macchia (ristorante La credenza, corso Torino 34, San Maurizio Canavese), Christian Milone (trattoria Zappatori, corso Torino 9, Pinerolo), Marcello Trentini (ristorante Magorabin, corso San Maurizio 61/b, Torino), Anna e Claudio Vicina (ristorante Casa Vicina per Eataly, via Nizza 230/14, Torino) e, novità di questa edizione, Francesca Sgandurra (Contesto alimentare, via Accademia Albertina 21, Torino) e Marco Rossi (ristorante La Mugnaia, via Arduino 53, Ivrea). Il primo cuoco a mettersi in gioco, pensando al teatro, è Christian Milone, che dedica alla Vita di Galileo di Bertolt Brecht un Risotto al pomo d'oro, con al centro il pomodoro, che "esprime con semplicità e intenso profumo la vittoria della verità sulla menzogna, elegante omaggio all'astronomo pisano che era amante della buona tavola e amava occuparsi direttamente degli acquisti per il vitto". Poi toccherà agli chef Giovanni Grasso e Igor Macchia, che si ispireranno a Il prezzo di Arthur Miller per creare un piatto che gioca "tra il vedere tutto nero e il restare fritti" e si chiama Melanzane fritte, fontina e misticanza.

Gli appuntamenti di Assaggi di Teatro continueranno per tutta la stagione, in un continuo rimando con il cartellone del Teatro Stabile di Torino. Ogni piatto sarà disponibile nel menù dei ristoranti degli chef che lo firmano per due settimane, a partire dal primo giorno di rappresentazione dello spettacolo che lo ispira (il calendario è su www.roma-gourmet.net); le ricette elaborate dagli chef per Assaggi di Teatro saranno pubblicate sul sito web www.assaggiditeatro.it per essere provate anche a casa.

Tutte le info e gli aggiornamenti sul sito ufficiale, www.assaggiditeatro.it.