Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Auto in arte, ovvero come dall'idea nasce la vettura, al Museo dell'Automobile

Il 29 ottobre 2015, il Museo Nazionale dell'Automobile inaugurerà Auto in Arte, una mostra che racconta l'automobile come un'opera d'arte, come uno strumento della creatività possibile. I modelli esposti sono nove, e sono come un collegamento ideale tra la collezione permanente del Museo e la sua ultima parte, tutta dedicata al car design, fino allo spazio mostre, generalmente concentrato sulla creatività.


Si possono ammirare veri e propri gioielli, come la Bugatti PM1, in legno, o la sperimentale Halley Maggiora, il modello in legno della Voiture Maximum disegnata da Le Corbusier e le concept car Brera e Lambo di Giorgetto Giugiaro, e così via via, tra cinema, sogno e design, fino alla Yaris Toyota, che Ugo Nespolo ha considerato come una tela da disegnare con il suo stile inconfondibile. E' un percorso inusuale, che racconta quello che succede prima della realizzazione dell'auto. Ed è interessante la domanda che si pone il Museo dell'Automobile nella pagina aperta su Facebook per l'evento: "Il processo creativo nasce e si sviluppa dalla manualità. Il nostro corpo e, soprattutto le nostre mani posseggono un ritmo proprio, musica come arte; le mani si muovono e la testa ascolta segue la successione di battiti, la codifica, senza dettare ordini. E' dunque la manualità che sviluppa la creatività o viceversa?" Quello che è sicuro è che la creatività ha comunque bisogno di conoscenza e strumenti acquisiti e Auto in Arte prova a raccontare come dall'idea si passa al pezzo fisico, dalle linee appena disegnate alla tridimensionalità del prodotto finito. Una mostra interessante per scoprire tutto il know-how che nasconde la realizzazione di una vettura.

Auto in Arte verrà inaugurata il 29 ottobre e sarà aperta fino al 20 gennaio 2016. Il Museo dell'Auto, in corso Unità d'Italia 40, è aperto con i seguenti orari: lunedì 10-14, martedì 14-19, mercoledì, giovedì e domentica 10-19, venerdì e sabato 10-21. Il biglietto costa 12 euro, ridotto 8 euro, gratuito per minori di 6 anni e possessori dell'Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino + Piemonte Card.


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