Lungo i Sentieri dei Frescanti, gli affreschi e i tesori d'arte più antichi del Roero

Un'estate che non invita i più prudenti ai viaggi all'estero quanto alla (ri)scoperta del proprio territorio. E tra le cose da scoprire alle porte di Torino, ci sono i Sentieri dei Frescanti, che si sviluppano nel Roero e che per tutta l'estate aprono le porte di piccole chiese, cappelle e santuari che punteggiano le colline tra Alba e Asti, a circa un'ora di macchina dal capoluogo piemontese. È un circuito davvero affascinante, che svela la storia millenaria e le culture di un'area famosa per la bellezza del suo paesaggio e la ricchezza della sua enogastronomia. Affreschi nella Cappella di San Servasio a Castellinaldo d'Alba (sin) il Santuario della Madonna di Tavoletto, a Sommariva Perno (des) Mi piace come il comunicato stampa descrive questa ricchezza storica e culturale, un vero affresco di genti: i Sentieri dei Frescanti "si snodano infatti attraverso castelli, chiese cittadine, cappelle campestri, un tempo asilo e protezione per i pellegrini che p

A Stupinigi, una visita guidata alla scoperta di architettura e decorazione

E' uno dei capolavori del barocco europeo, nella pianura torinese che guarda verso sud. La Palazzina di Caccia di Stupinigi, progettata da Filippo Juvarra nel XVIII secolo, si trova alla fine di un grande viale, a chiudere la prospettiva da Torino verso le Alpi, esempio di sorpresa e meraviglia care al barocco e anche del controllo delle prospettive caro agli architetti dei Savoia.

 

Ma la vera meraviglia è la struttura della Palazzina, sviluppata intorno a un Salone centrale ellittico dal quale partono quattro bracci, a formare una croce di Sant'Andrea; nei bracci si trovano gli appartamenti del Re, della Regina e degli ospiti, mentre il Salone centrale, a doppia altezza, ha un magnifico gioco concavo-convesso nella balconata. Le due ali laterali del complesso definiscono gli spazi del giardino, disegnato dal giardiniere francese Michael Bernard, nel Settecento, secondo il gusto geometrico dell'epoca, con aiuole e fughe prospettive. Tutt'intorno, il grande Parco di Stupinigi, nel quale il Re e la Corte si divertivano ad andare a caccia, seguendo le direzioni indicate dai bracci della croce di Sant'Andrea.

 

L'8 novembre 2015, alle ore 15 e alle ore 16.30, ci sarà una visita guidata che si concentrerà soprattutto sull'aspetto architettonico e decorativo della residenza sabauda. Una bella occasione per scoprire l'importanza della decorazione e degli affreschi in spazi di grande fascino come la Sala centrale e per ritrovare i capolavori di Luigi Prinotto e Pietro Piffetti tra i mobili che decorano l'Appartamento dei Duchi di Chiablese: del primo sono la scrivania e l'elegante mazzarina con intarsi raffiguranti Scene di matrimonio, il secondo invece ha realizzato l'inginocchiatoio proveniente da Palazzo Reale, il cassettone e la cosiddetta 'scrivania di Diana'. Durante la visita si farà anche il punto della situazione sui restauri in corso negli Appartamenti della Regina, temporaneamente chiusi. Posti in uno dei bracci occidentale della croce di Sant'Andrea, sono formati da un'anticamera e da una camera da letto, entrambi di grande valore artistico per gli affreschi e le decorazioni che conservano.


La prenotazione, per partecipare alla visita, va effettuata al numero di telefono 011 6200634 o all'email biglietteria.stupinigi@ordinemauriziano.it. Il biglietto d'ingresso intero costa 13 euro, ridotto 5 euro per i bambini con meno di 6 anni e per i possessori della tessera Abbonamento Musei, 10 euro per gli over 65 e per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni.


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